Figlio del musicista Vito Tommaso, Michelangelo Tommaso cresce con la passione per le arti e lo spettacolo. La sua carriera comincia a suon di spot televisivi che gli consentono di ritagliarsi un posto di diritto all’interno del piccolo schermo. Da lì a poco la sua popolarità schizza alle stelle: viene scelto per vestire i panni Filippo Sartori, uno dei personaggi più apprezzati della soap italiana, Un posto al Sole.

Michelangelo Tommaso: origini e carriera

Classe 1980 e figlio del compositore italiano Vito Tommaso, Michelangelo Tommaso nasce a Roma. Sin dalla tenera età capisce che la recitazione deve far parte in qualche modo della sua vita. Inizia frequentando in adolescenza un laboratorio teatrale con Sean Patrick Lovett e successivamente un corso di recitazione con Simona Corradi a La Scaletta di Gianni Diotaiuti. Debutta sul palcoscenico con Lisistrata di Aristofane e poi sul piccolo schermo rimediandosi una parte in Compagni di scuola, serie tv in onda su Rai 2. Terminati gli studi liceali al ginnasio Terenzio Mamiani di Roma, tenta la strada universitaria iscrivendosi alla facoltà di Giurisprudenza. Non passa molto tempo prima che si renda conto di volere ben altro dalla vita, abbandonando così gli studi di legge per assecondare la sua passione per la recitazione. Nel 2001, diretto da Ferzan Ozpetek, inizia a girare una serie di spot che gli fanno guadagnare una discreta popolarità. Un anno dopo riesce ad entrare nel cast della soap opera Un posto al sole, nel ruolo di Filippo Sartori, e viene scritturato per interpretare il personaggio di Paolo nel film Due gemelle a Roma, al fianco di Mary-Kate e Ashley Olsen. Dopo aver preso parte a una puntata di R.I.S 2 – Delitti imperfetti, nel 2007 torna a essere diretto da Ferzan Ozpetek nel film Saturno contro, in cui veste i panni di Paolo. L’anno successivo fa un salto indietro fino al 1993 per interpretare il sottotenente Andrea Millevoi nel film Le ali, ispirato alla vera storia di Gianfranco Paglia. Dopo due anni di assenza, nel 2009 ritorna sul set di in Un Posto al Sole nel ruolo di Filippo Sartori. Negli anni successivi alterna il suo impegno nella soap opera italiana con altri lavori prendendo parte, fra l’altro, alla serie Don Matteo 8 nel ruolo di Umberto Galli e al secondo episodio di Un passo dal cielo, nel ruolo di Piero Gotti. Fedele alla filosofia “nella vita non si smette mai di imparare”, dal 2012 riprende a studiare recitazione alla Susan Batson Studio, alternandosi tra l’Italia e gli Stati Uniti per circa otto anni. Tra il 2015 e il 2016, insieme a Samanta Piccinetti, Luca Seta e Cristina D’Alberto Rocaspana, produce la sitcom Lui, Lei & Gli Altri, un progetto distribuito online durante il lockdown del 2020. Nel 2018, insieme alla moglie Samanta Piccinetti, prende parte alla seconda edizione del talent targato Sky e Fox, Dance Dance Dance, arrivando 5° in classifica. Nel 2021 prende parte alla serie Netflix Di4ri interpretando il padre di Daniele, uno dei ragazzi della 2°D.

Vita privata: moglie e figli

Sul set di Un Posto Al Sole, Michelangelo Tommaso conosce Samanta Piccinetti, che nella soap interpreta il ruolo di Arianna Landi. I due iniziano una relazione nel 2010 e cinque anni dopo diventano genitori della prima figlia, Sole Caterina. Nel 2017 la coppia decide di coronare il loro amore convolando a nozze accompagnati all’altare dalla loro primogenita. Nel luglio 2020 diventano genitori bis accogliendo la nascita della loro secondogenita, Viole Belle.

Michelangelo Tommaso e Samanta Piccinetti

Michelangelo Tommaso e Samanta Piccinetti

Michelangelo Tommaso soffre di attacchi di panico?

Ad oggi sembra avere la situazione sotto controllo, ma l’attore ha confessato di aver sofferto di attacchi di panico in passato. In un’intervista a Contro Copertina (2022), ha ricordato il primo episodio, avvenuto nel 2005 mentre era in vacanza a New York. “Sono dovuto uscire all’improvviso da un negozio, perché mi sentivo schiacciato. Avevo l’affanno, una specie di macigno sul petto: e così mi sono addirittura seduto in mezzo alla strada. Era il mio corpo che mi dava segnali forti in un momento nel quale non capivo bene che cosa volevo dalla mia vita”, racconta l’attore. Poi continua sottolineando come la causa di tutto fosse il suo essere ipercritico nei suoi confronti:” Davo sempre questa immagine di forza e di felicità, mentre invece soffrivo di altalene umorali che poi, con il tempo, ho imparato ad accettare e a perdonare”. L’attore ha ammesso di essere riuscito a prendere in mano la situazione solamente con un percorso di psicoterapia durato quindici anni.