Lunetta Savino sarà ospite questo pomeriggio, lunedì 18 marzo, a La Volta Buona. L’attrice, tra le più amate del cinema e della televisione italiana, nel salotto di Caterina Balivo, impegnata nella seconda stagione di “Studio Battaglia”, in onda su Rai 1 dal 19 marzo. Una delle tante fiction con cui Lunetta Savino si è fatta apprezzare dal grande pubblico. Ma cosa ha fatto in questi anni? Scopriamolo insieme.

Lunetta Savino: età e carriera dell’amata Cettina di Un medico in famiglia

Lunetta Savino è nata a Bari il 2 novembre 1957, e dopo aver frequentato il liceo classico, si laurea al DAMS dell’Università di Bologna, per poi debuttare a teatro nel 1981 con Macbeth e l’anno successivo al cinema con Grog diretto da Francesco Laudadio. Il teatro è di sicuro stato il suo primo amore, ma il grande pubblico ha imparato a conoscerla, e amarla, grazie al ruolo di Cettina in Un medico in famiglia, ma anche per quello di Agnese ne Il bello delle donne, o per aver recitato accanto a Massimo Ghini nella fiction Raccontami, o ne Il figlio della luna, dove interpretava Lucia, vera madre-coraggio siciliana di Fulvio Frisone. Al cinema, invece, la vedremo in Mi manda Picone di Nanni Loy, Cucciolo, Matrimoni, Liberate i pesci!, Se fossi in te, Viva la scimmia, Amore con la S maiuscola, Mai + come prima, Saturno contro e Mine vaganti di Ferzan Özpetek. Sul piccolo schermo ritorno per recitare in Fuoriclasse 3 e nel film Tv Pietro Mennea – La freccia del Sud, ma anche in È arrivata la felicità, Felicia Impastato e Le indagini di Lolita Lobosco, interpretando il ruolo di Nunzia, madre della protagonista.

Chi è il marito di Lunetta Savino? E quanti figli ha?

Fino al 1994 Lunetta Savino è stata sposata con l’attore Franco Tavassi e dal loro amore è anche nato un figlio, Antonio. Poi, nel 2015, sul set di Felicia Impastato, l’attrice ha conosciuto il suo attuale compagno Saverio Lodato, che all’epoca era co-autore della sceneggiatura. “È molto simpatico e vivace, pieno di curiosità e interessi, e questo è importante perché non sempre i miei coetanei hanno tanta vitalità. Grazie a lui, ho scoperto lati di me che non conoscevo”, aveva raccontato Savino in un’intervista, parlando appunto del compagno.