Joe Bastianich è un famoso chef italo-americano diventato famoso per le sue apparizioni televisive in programmi spesso anche non attinenti alla cucina. In Italia si è fatto conoscere soprattutto nelle vesti di inflessibile ed esigente giudice di MasterChef ed è di poco fa la notizia che probabilmente parteciperà alla prossima edizione dell’Isola dei Famosi.

La vita privata di Joe Bastianich

Figlio di due immigrati italiani negli Stati Uniti, la mamma Lidia Matticchio è una cuoca di successo nonché personaggio televisivo in diversi programmi di cucina americani. Dal 1995 è sposato con Deanna Damiano da cui avuto tre figli, Olivia, Miles ed Ethan. Oltre alla cucina Bastianich porta avanti anche un’altra passione completamente diversa da quella dei fornelli. Da tempo infatti si dedica con successo anche alla musica con la pubblicazione di due album e diversi singoli.

Il motivo per cui il cuoco ha lasciato MasterChef Italia

Dopo aver partecipato a diverse edizioni come giudice a MasterChef Italia Bastianich ha deciso di abbandonare. Alcune indiscrezioni volevano che il motivo fosse legato ai contrasti con Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri ma è stato lo stesso cuoco americano a chiarire ogni dubbio. A spingerlo verso questa decisione sarebbe stata proprio la sua voglia di mettersi in gioco come cantante.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Joe Bastianich (@jbastianich)

Quanti ristoranti ha Joe Bastianich

Oltre a essere un personaggio televisivo di successo Joe Bastianich è innanzitutto uno chef che ha dedicato la sua vita all’arte culinaria. Sotto la sua guida ci sono infatti ben sedici ristoranti, di cui quindici negli States e uno, L’Orsone, a Cividale del Friuli in provincia di Udine. Lo chef vanta con i suoi ristoranti diverse stelle Michelin, le prime sono arrivate già nel 1998 per Babbo Ristorante ed Enoteca insieme a Mario Batali e l’importante riconoscimento gli è stato assegnato anche nel 2010 per il ristorante Del Posto, a cui il New York Times ha assegnato ben 4 stelle.