Questa sera, lunedì 13 febbraio, sbarca in tv una nuova fiction tratta da un romanzo di successo dal titolo omonimo, Fiori sopra l’inferno. A scrivere questo bestseller pluripremiato e tradotto in 27 Paesi nel mondo, è stata Ilaria Tuti. Successivamente sono seguiti altri tre romanzi, sempre con protagonista la profiler Teresa Battaglia, interpretata sul piccolo schermo da Elena Sofia Ricci: Ninfa dormiente, Figlia della cenere e Luce della notte. La domanda, per chi conosce il libro ora è solo una: riuscirà la serie Tv di Rai 1 a trovare la stessa approvazione che ha avuto il romanzo? Ce la farà la trasposizione televisiva, più compressa e riassuntiva, a far emergere tutta la forza del personaggio creato da Tuti, fatto anche di silenzi e dialogo interiore? Non resta che guardare la fiction per capirlo, ma intanto scopriamo di più sull’autrice e sul suo lavoro.

Ilaria Tuti, marito e vita privata

Ilaria Tuti nasce nel 1976 a Gemona del Friuli: è laureata in Economia e Commercio, e dopo aver lavorato come illustratrice, ha iniziato a scrivere romanzi thriller e gialli, riscuotendo molto successo. Sulla sua vita privata non si sa quasi nulla dato che la scrittrice non ha mai parlato di legami sentimentali, quindi non si sa se sia sposata o fidanzata. L’unica cosa che sappiamo riguarda il suo lavoro che ha dato vita al personaggio di Teresa Battaglia, protagonista del suo romanzo di esordio, Fiori sopra l’inferno.

La trilogia e il personaggio di Teresa Battaglia

Teresa Battaglia, profiler della polizia di Udine, nasce nel thriller d’esordio di Ilaria Tuti nel mondo della narrativa, Fiori sopra l’inferno: la protagonista è un abile criminologa di 60 anni che prenderà anche vita nella fiction omonima grazie a Elena Sofia Ricci, in onda su Rai 1 dal 13 febbraio. Al primo libro, pubblicato nel 2018, ne sono seguiti altri, e in tutti Battaglia deve fare i conti con mostri terreni e interiori: Ninfa dormiente (2019), Luce della notte (2021) e Figlia della cenere (2021).

 

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Il lutto e il nuovo libro dedicato alla nipote

Luce della notte, pubblicato il 14 gennaio del 2021, è il penultimo libro di Ilaria Tuti, un romanzo in cui emerge ancora il personaggio di Teresa Battaglia ma, come l’autrice stessa spiega, non era neanche previsto e che nasce in memoria della nipotina Sarah, morta a causa di un sarcoma. Ecco come lei stessa l’ha presentato sui social:

Ho rimandato a lungo questo post, tante cose da dire e la sensazione di non farcela. Luce non era previsto, cinque mesi fa non esisteva. È nato come racconto, si è trasformato in un romanzo breve, un po’ più dei precedenti, ma così profondo. Luce è stato scritto per una bimba che non c’è più, Sarah, mia nipote. I miei proventi saranno devoluti al CRO di Aviano a favore della ricerca sui sarcomi. Non sapevo se fosse il caso di dirlo, ma alla fine è giusto che sappiate che, se vorrete leggerlo, sarete parte di una catena che vuole essere Speranza. Da soli non si fa nulla. Ringrazio ciascuno di voi per l’affetto, gli amici sempre presenti, l’editore che mi segue e appoggia, Luca che si è occupato per me dei dettagli meno piacevoli, togliendomi un gran peso. Ma Luce è luminoso – la Notte non è mai completamente buia – e Teresa e Massimo mai così complici. Subito dopo i fatti di Travenì, in una notte gravida di mistero, quel mistero in cui tutti siamo immersi.

 

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