Maria Miceli, talentuosa ballerina bresciana, è morta prematuramente all’età di soli 35 anni. Il suo volto era diventato familiare al grande pubblico grazie alla sua partecipazione in numerosi programmi televisivi e video musicali. Purtroppo, ha perso la sua battaglia contro una grave malattia che affrontava da diversi anni. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita della sua famiglia, composta dalla madre Annarita, il padre Raffaele e i suoi cinque amati fratelli: Teresa, Alelign, Maddalena, Selam e Andualem.

Chi era Maria Miceli

Nata a Milano da un padre originario di Benevento e una madre siciliana, fin da piccola Maria ha sviluppato una passione innata per la danza, che ha poi trasformato in una brillante carriera. Dopo aver ottenuto il diploma in danza classica e contemporanea, ha dedicato la sua vita all’arte della coreografia diventando una coreografa e direttrice artistica molto apprezzata nell’ambiente dello showbiz italiano. Nonostante il successo raggiunto, Maria non si è mai fermata nel perseguire il suo desiderio di apprendimento, conseguendo due lauree: una in Lettere antiche e l’altra in Archeologia e Culture del mondo antico, dimostrando così il suo amore per la conoscenza e l’arte in tutte le sue forme.

La sua straordinaria abilità nel mondo della danza l’ha portata a collaborare con importanti corpi di ballo, lavorando con rinomati programmi televisivi trasmessi su Rai, Mediaset e Sky. Un momento significativo nella sua carriera è stata la sua partecipazione al videoclip “Grande Amore” del celebre gruppo musicale Il Volo, dove Maria ha mostrato tutta la sua eleganza e maestria. Inoltre, ha avuto l’opportunità di far parte del cast della popolare sit-com “Camera Café“, dove ha lasciato il segno con la sua presenza e il suo talento artistico.

Il post d’addio e i funerali

Nell’ultimo post pubblicato sui suoi profili Instagram e Facebook lo scorso 30 aprile, Maria Miceli ha pubblicato la frase «Love is the bridge between you and everything»: L’amore è il ponte tra te e tutto», un verso di una poesia di Jalal ad-din Rumi, conosciuto come Rumi, uno dei grande poeti mistici persiani. Oggi, sabato 13 maggio, si sono tenuti i funerali nella suggestiva chiesa di Manerbio, dove parenti, amici e fan si sono riuniti per offrire il loro ultimo saluto alla donna.