È morto a 63 anni Curzio Maltese, giornalista e autore televisivo, dopo una lunga malattia. A rendicontare, tra i primi, il suo decesso è stato Stefano Feltri, direttore del quotidiano Domani, con il quale Maltese aveva cominciato una collaborazione nel 2022 come editorialista. Il tweet di Feltri racchiude in poche parole il senso dell’esistenza di Maltese, cui viene riconosciuta passione civile e impegno per un paese più giusto:

Ci ha lasciati un grande giornalista, Curzio Maltese, che abbiamo avuto il privilegio di avere su Domani. Pur provato dalla malattia, forte della sua passione civile e dell’amore della moglie Paola, si è impegnato fino all’ultimo per un paese più giusto.

La carriera giornalistica di Curzio Maltese

Classe 1959, Maltese ha legato la propria attività giornalistica ai principali gruppi editoriali italiani ed è stato giornalista per La Notte, La Gazzetta dello Sport e La Stampa. Ha iniziato la sua attività occupandosi di cronaca e di sport, poi ha legato la professione anche alla disamina politica – assai più frequentemente nazionale – con approfondimenti e analisi dei principali fatti all’ordine del giorno.

Non solo, al suo nome è legata una delle rubriche più longeve dell’editoria nazionale, pubblicata sul settimanale Il Venerdì con il titolo Contromano.  Da ricordare anche una parentesi politica: dal 2014 al 2019 è stato europarlamentare, eletto nelle file di L’Altra Europa.

Curzio Maltese e Corrado Guzzanti

Figura trasversale ed eclettica della comunicazione, Maltese ha anche legato il suo nome alla televisione, lavorando come autore per alcuni tra i comici più influenti e autorevoli del panorama italiano: tra tutte, va ricordata la collaborazione con Corrado Guzzanti, insieme al quale ha realizzato uno dei programmi cult della tv di Stato, ovvero Il caso Scafroglia, andato in onda su Rai 3 nel 2002 e ancora visibile su Raiplay.

Il caso Scafroglia su Raiplay

Programma davvero particolare e coinvolgente, dai lampi di comicità incredibili, Il caso Scafroglia trae spunto dalla scomparsa di un fantomatico signore, Mario Scafroglia, e presenta un conduttore moto cinico – interpretato proprio da Corrado Guzzanti – che analizza, insieme a padre Federico (ospite fisso in studio interpretato da Marco Mazzocca) i fatti della stretta attualità con piglio pungente e con toni e contenuti surreali.

Il programma ha reso celebri diversi tra i tormentoni che leghiamo a Guzzanti, tra cui quello delle imprese dei Fascisti su Marte, del massone incappucciato, dello spettatore romano che chiamava frequentemente al telefono e della miss Italia poco incline all’uso della lingua italiana, interpretata dall’ottima Sabina Guzzanti.

Le collaborazioni con Bertolino e Crozza

Tra gli altri legami con il mondo della televisione e dello spettacolo, anche le recenti collaborazioni con i comici Enrico Bertolino e Maurizio Crozza, cui si aggiunge il lavoro d’autore per Canal+ nella realizzazione di due documentari biografici su Renzo Piano e Paolo Conte.

Antonella Clerici ricorda Curzio Maltese

Tra i numerosi messaggi di cordoglio giunti via social, uno dei primi – toccante e sentito – è stato quello di Antonella Clerici che, su Twitter, ha scritto

Ti immagino lassù con tua sorella Cinzia di nuovo insieme. Che dispiacere…

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