Il mese di luglio porta con se uno dei primi grandi eventi dell’estate che da sempre mischia storia, folklore e tradizione. Dopo il doppio rinvio ieri e avant’ieri a causa della pioggia, il grande giorno del Palio di Siena 2024 dedicato alla Madonna di Provenzano, dovrebbe essere oggi, meteo permettendo. Appuntamento in diretta da Piazza del Campo giovedì 4 luglio. Vediamo quindi a che ora e dove poter seguire la corsa dei cavalli delle 10 contrade in gara, in diretta tv e streaming, chi farà la telecronaca.

Palio di Siena 2024: dove vedere la diretta tv, streaming, replica

Storia, passione, cultura. Un evento unico al mondo che attraversa tradizioni, sentimenti, e una fede che ha radici profonde e antiche: giovedì 4 luglio alle 17:15 torna in esclusiva su La7 il Palio di Siena, la manifestazione più spettacolare d’Italia, in diretta dalla splendida cornice di Piazza del Campo.

La telecronaca sarà affidata a Pierluigi Pardo che, oramai da diversi anni col passaggio dei diritti dalla Rai a La7 ha preso il posto dell’altrettanto storica voce Rai di Annalisa Bruchi. Con lui lo storico Giovanni Mazzini, racconterà, dal primo suono della campana, ogni minuto di questa grande sfida (la seconda è prevista il 16 agosto sempre in onda su La7).

Nel corso della diretta, i servizi di Andrea Milluzzi ci faranno conoscere le atmosfere, i dietro le quinte e gli aneddoti che animano l’intera città. Inoltre, Elena Testi sarà collegata dalla sala Mappamondo del Comune di Siena, storico ambiente dove si trova l’affresco con la “Maestà” di Simone Martini, opera eccelsa del pittore dipinta nel 1315. La corsa dovrebbe scattare intorno alle 19. Lo streaming in diretta del Palio sarà disponibile sul sito La7.it.

Palio di Siena 2024: le 10 contrade in sfida

Le contrade che si contenderanno il Palio della Madonna di Provenzano  sono 10 sulle 17 totali, scelte a sorte secondo un particolare regolamento che permette una continua rotazione. Ecco gli abbinamenti cavallo-contrada:

  • Brivido Sardo per la Contrada del Bruco (numero orecchio 10, numero coscia 34), esordiente
  • Ungaros per la Contrada Valdimontone (numero orecchio 2, numero coscia 16), ha corso due volte il Palio
  • Criptha per la Contrada della Civetta (numero orecchio 3, numero coscia 17), esordiente
  • Viso d’Angelo per la Contrada della Pantera (numero orecchio 6, numero coscia 23), ha corso tre volte il Palio
  • Veranu per la Contrada dell’Oca (numero orecchio 1, numero coscia 10), ha corso una volta il Palio
  • Zenios per la Contrada della Lupa (numero orecchio 9, numero coscia 32), esordiente
  • Akida per la Contrada del Nicchio (numero orecchio 4, numero coscia 18), esordiente
  • Ares Elce per la Contrada del Leocorno (numero orecchio 7, numero coscia 29), esordiente
  • Tabacco per la Contrada dell’Onda (numero orecchio 8, numero coscia 31), ha corso sei volte il Palio
  • Ardeglina per la Contrada della Giraffa (numero orecchio 5, numero coscia 20), esordiente

La corsa, o “carriera”, prevede tre giri di Piazza del Campo superando punti insidiosi come la stretta curva di San Martino, spesso teatro di scontri e cadute: vince il cavallo che arriva per primo al traguardo, anche se “scosso”, ovvero senza fantino. Si parte con la scenografica parata in costume degli sbandieratori, che regala le emozioni di una atmosfera elettrizzante, con servizi e interviste, fino alle 19.00, con il famoso colpo di mortaretto che fa entrare i fantini a cavallo, che si contenderanno da lì a pochi minuti il prezioso drappo di stoffa dipinto che decreterà il vincitore della corsa.

Palio di Siena, un po’ di storia

Le dieci Contrade partecipano alla corsa con un cavallo che viene loro assegnato per estrazione a sorte da una rosa di cavalli selezionati tra quelli fisicamente idonei. Le prove di idoneità e l’assegnazione dei cavalli (la Tratta), avvengono tre giorni prima del Palio, mercoledì 29 giugno; prima del Palio si svolgono sei corse di prova (una la mattina ed una il pomeriggio) durante le quali il fantino, scelto dalla Contrada, prende dimestichezza con il cavallo. La corsa vera e propria consiste nel percorrere per tre volte il giro della Piazza del Campo, opportunamente sistemata e attrezzata allo scopo, montando a pelo, cioè senza sella, il cavallo. I cavalli dovranno compiere tre giri di pista per un totale di circa 1000 metri e solo al primo arrivato è riservata la gloria della vittoria, sanzionata da tre giudici della vincita. Anche il cavallo “scosso” ossia senza fantino può riportare la vittoria per la sua Contrada.

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