Speravo de morì prima, la serie su Francesco Totti, sbarca in tv in chiaro a partire da stasera – mercoledì 6 aprile 2022. E’ una dramedy in sei episodi, prodotta da Sky Original e tratta da “Un capitano”, il libro biografico che l’ex “10” della Roma ha scritto con il giornalista e opinionista tv Paolo Condò. Incentrata sul racconto delle ultime due stagioni agonistiche della leggenda giallorossa, la serie debutta oggi nel prime time di Tv8 e proseguirà nei successivi tre mercoledì: 6, 13 e 20 aprile.

Speravo de morì prima (serie tv), la trama completa

Diretta da Luca Ribuoli nel 2021, “Speravo de morì prima” mette al centro della scena il tormentato periodo prima del ritiro di Francesco Totti, per quasi due decenni capitano, simbolo e leader tecnico e spirituale della Roma.

Il racconto parte nel 2016, quando il “10” ha ormai 40 anni: Francesco non è più l’atleta di una volta, ma il talento dai suoi piedi sgorga ancora cristallino e con una giocata – anche da fermo – riesce ancora a svoltare le partite. Conta dunque di poter strappare almeno altre due annate alla sua carta d’identità prima di porre fine alla sua strepitosa carriera con la maglia giallorossa, la seconda pelle che indossa senza sosta dall’età di 13 anni. Il ritorno alla Roma di mister Luciano Spalletti, però, complica maledettamente i suoi piani. Quel tecnico che solo poche stagioni prima lo aveva allenato con la deferenza dovuta ai fuoriclasse mondiali, stavolta si presenta a lui con un volto diverso, aggressivo, quasi osteggiando la sua scelta coraggiosa di resistere in campo facendo marameo dell’età che avanza. Per Totti comincia allora un periodo difficilissimo, trascorso perlopiù in panchina; tra delusioni, umiliazioni tecniche e liti epiche con l’ormai nemico dichiarato Spalletti, deve quindi lottare coi denti per riprendersi il palcoscenico e dire addio al calcio secondo le sue regole.

Svariando tra presente e passato, ma anche tra sfera pubblica e privata, la serie Speravo de morì prima unisce la narrazione sportiva di uno dei più grandi fuoriclasse del calcio italiano e mondiale (raccontato anche con l’utilizzo d’immagini d’archivio delle imprese più grandi della sua carriera) al racconto privato di un uomo semplice e autoironico, legato visceralmente alla città di Roma e soprattutto alla sua Roma: la squadra di cui è stato, è e sarà sempre il simbolo.

Il cast: personaggi, attori e giocatori

Speravo de morì prima – La serie su Francesco Totti vede l’attore Pietro Castellitto (il figlio di Sergio Castellitto) nei panni del leggendario numero 10 giallorosso, che nell’ultima puntata appare in diverse scene interpretando sé stesso. Sua moglie Ilary Blasi ha il volto di Greta Scarano; Cristian e Chanel Totti, i figli di Francesco e Ilary, sono rispettivamente i baby attori Flavio Corazza e Alisa Moldovan. Il ruolo di Luciano Spalletti è di Gianmarco Tognazzi.

Nella serie compaiono attori più o meno somiglianti nei panni di diversi calciatori famosi (come gli ex romanisti De Rossi, Cassano e Salah). Alessandro Del Piero e Andrea Pirlo, invece, hanno partecipato a diverse scene recitando in prima persona. Le sei puntate di Speravo de morì prima ospitano anche diversi cameo di attori celebri, tra cui: Paolo Calabresi (che interpreta il parroco), Corrado Guzzanti (che interpreta un prete) e Ricky Memphis (che interpreta un ferramenta).

Speravo de morì prima: la frecciate di Spalletti e Cassano alla serie

Se Totti è l’eroe della serie, il ruolo del cattivo è certamente quello di Luciano Spalletti, il personaggio che emerge come antagonista della narrazione, colui che prova – senza sensibilità né rispetto – a metter fine alla carriera del più grande giocatore della storia giallorossa. Una rappresentazione respinta pubblicamente dall’allenatore, che ha commentato la serie con sarcasmo e senza risparmiare una frecciatina a Totti:

“Sono felice di avergli dato la possibilità di fare una fiction. Però posso assicurargli che aveva i contenuti per farla anche su di lui e farla venire bellissima. Mi dispiace che non abbia avuto grande successo e abbia ricevuto delle critiche. Se me lo avessero detto prima io un paio di scene per fargli fare il pieno ce l’avevo, eran facili bastava far vedere quelle e poi si completava quello che era l’audience”.

Da Spalletti a Cassano, altre critiche. L’ex talento di Bari Vecchia (romanista dal 2001 al 2006) durante una puntata della “Bobo Tv” ha bacchettato sia l’attore che interpreta il suo personaggio che la verosimiglianza dei fatti narrati nella serie:

“Quell’attore non mi assomiglia per niente, la sua parlata non c’entra niente con la mia. La serie? Attenzione, è fatta bene. Ma la realtà non c’entra niente. Se si racconta la realtà, ci vogliono 10 anni per raccontare quello che ho fatto a Roma e che è stato fatto a Roma”. 

Curiosità

  • La serie è stata trasmessa in prima tv assoluta su Sky Atlantic e in streaming su Now dal 19 marzo 2021.
  • Per interpretare Francesco Totti, l’attore Pietro Castellitto ha messo su 10 chili lavorando duro in palestra. Ha anche rivisto moltissime sue interviste per carpirne intonazione della voce ed espressioni facciali.

Dove vedere Speravo de morì prima: Tv8, Sky, streaming

La serie su Francesco Totti è in onda in prima visione in chiaro su TV8 a partire da oggi mercoledì 6 aprile su TV8 alle 21:30 con i primi due episodi della prima stagione. Speravo de morì prima è in onda anche in diretta streaming sul sito dell’emittente. Inoltre, tutte le puntate sono disponibili in qualsiasi momento per gli abbonati al servizio on-demand di Sky.

Speravo de morì prima, il trailer ufficiale

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