Ormai si sa che Sanremo si è trasformato in una vetrina che, sì, mette in mostra l’identità dell’artista, ma anche il suo modo di tenere il palco. Basta esibizioni piatte: il pubblico cerca qualcosa di più, uno spettacolo di cui parlare e far diventare virale sui social. È questo quello che conta e gli artisti lo hanno capito bene, motivo per cui si studiano per filo e per segno il modo per poter ottenere questo risultato. Per anni Achille Lauro ci ha provato e (forse) ci è anche riuscito, ma a Blanco è bastata una sola esibizione per sottrargli il primato.

Achille Lauro: le esibizioni più assurde del primo trapper a Sanremo

Il 2019 è l’anno del debutto di Achille Lauro sul palco dell’Ariston ed è anche la prima volta in cui Sanremo accoglie un trapper tra i suoi cantanti. Porta la sua “Rolls Royce”, brano che gli fa ottenere una miriade di consensi e il nono posto nella classifica finale. Il testo e la musica fanno ballare gli spettatori in sala e a casa, ma a fare centro sono le sue esibizioni. Tra polemiche e approvazioni, il trapper veneto coglie l’importanza del sapere osare e l’anno successivo ci riprova alzando l’asticella. Questa volta è il turno di “Me ne frego”, canzone che intona con un look decisamente sopra le righe. Con indosso una tutina color carne ricoperta di strass, durante l’esibizione stupisce il pubblico con un bacio al chitarrista e produttore Dom Boss. Ma è a Sanremo 2022 che riesce a spaccare a metà il web: sulle note di “Domenica” a torso nudo e con un paio di pantaloni in pelle, simula il rito del battesimo. L’esibizione ovviamente non è passata inosservata e ha diviso il pubblico in due: chi si schiera a suo favore e chi ritiene il gesto blasfemo per il contesto. In risposta a coloro che hanno polemizzato su di lui, il trapper si difende commentando: “Per me il battesimo significa l’inizio, un omaggio alle prime esperienze”.

Blanco supera Achille Lauro a Sanremo: si parla solo del suo calcio alle rose

C’è chi urla allo scandalo e chi dice fosse tutto già organizzato. Quel che è certo è che l’esibizione di Blanco a Sanremo (a cui ha partecipato in veste di ospite) sta facendo parlare tutti e probabilmente molto di più di quanto è riuscito a fare Achille.  Sulle note de “L’isola delle rose”, il cantante bresciano ha scatenato i “buuu” dell’Ariston dopo aver preso a calci le rose sul palco che facevano da sfondo alla sua performance. Al termine dell’esecuzione, Blanco si è giustificato così: ”Non mi sentivo in cuffia, non sentivo la mia voce”. Sembra che la causa di tutto siano stati dei problemi tecnici ma poi il cantante fa intendere che, anche in assenza di questi, probabilmente lo avrebbe fatto ugualmente commentando con: “La musica è la musica, volevo comunque divertirmi”. Organizzato o non, il bresciano è riuscito a prendersi la scena con una sola esibizione e (per di più) nemmeno da cantante in gara.

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