Ieri, domenica 16 giugno, su Rai 3 è andata in onda l’ultima puntata della prima stagione di Che sarà, il programma di access prime time condotto da Serena Bortone. Dopo 72 appuntamenti, la conduttrice ha salutato il suo pubblico, senza dimenticare di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della trasmissione: nelle sue parole un velo di nostalgia e nessun arrivederci, tanto che in molti hanno pensato si trattasse di una sorta di addio alla Rai. “Grazie dell’affetto e del sostegno. Vi auguro una buona estate e soprattutto, di cuore, buon vento!”, è stata la frase conclusiva di Bortone, e se davvero fosse un saluto definitivo all’azienda in cui ha lavorato una vita, non ci sarebbe da meravigliarsi molto, specie dopo la recente bufera sul caso Scurati e il provvedimento disciplinare che ha travolto la giornalista.

Serena Bortone e i saluti nell’ultima puntata di Che sarà: addio alla Rai?

Con l’estate ormai alle porte e i cambi di palinsesto, anche per Che sarà è giunta l’ultima puntata. Dopo un inizio non proprio entusiasmante in termini di ascolti, la trasmissione dell’access prime time della domenica di Rai 3 era passata da un 3% di share, a punte di 5, risultato eccellente per una serata piena di concorrenza (Affari Tuoi, In Altre Parole, Che Tempo Che Fa). Numeri che infatti Serena Bortone non ha dimenticato di ricordare in chiusura, quando rivolgendosi ai telespettatori ha detto: “Ringrazio voi a casa, telespettatrici e telespettatori, che ci avete seguito e supportato e che siete cresciuti puntata dopo puntata”.

Ma a destare attenzione e ‘preoccupazione‘ sono state altre parole pronunciate dalla giornalista al momento dei saluti. Dopo aver infatti ringraziato tutti, staff compreso, Bortone non ha dato nessun appuntamento a settembre, nessun arrivederci alla prossima stagione, ma solo un sibillino ‘buon vento’: “Grazie dell’affetto e del sostegno. Vi auguro una buona estate e, soprattutto, di cuore, buon vento!”. In tanti hanno interpretato questa frase come un addio alla Rai, specie dopo le ultime polemiche nate in seguito al caso Scurati.

serena bortone

Serena Bortone

La conduttrice aveva letto il monologo sul 25 aprile dello scrittore, nonostante la rete ne avesse cancellato l’ospitata, una scelta libera che le è costata un provvedimento disciplinare e le critiche da parte dei vertici dell’azienda. L’amministratore delegato Roberto Sergio, infatti, in occasione della festa del Foglio a Venezia, aveva apertamente detto che la dipendente “Doveva essere licenziata per quello che ha fatto”, parole che di certo non fanno intendere rapporti distesi tra Bortone e il servizio pubblico televisivo, motivo per cui un possibile addio non sarebbe così strano.