Stanno ancora insieme oppure no? I fan sono mesi che se lo stanno chiedendo. In un’intervista rilasciata al settimanale Chi, Pierpaolo Pretelli e Giulia Salemi, i due conduttori del programma Ex on the beach, lo show di Paramount +, oltre a parlare del format, parlano anche del loro rapporto sul quale già da molto tempo persistono voci di crisi, ma che invece sembra più solido che mai. Qual è, la verità? Cerchiamo di capirci qualcosa di più.

Pierpaolo Petrelli e Giulia Salemi in crisi: come sono nate le voci della presunta rottura

Da mesi non si parlava di altro, persino Alfonso Signorini nella scorsa edizione del Grande Fratello spendeva parole di conforto per Giulia (quando ancora leggeva i famosi tweet in studio). Indiscrezioni insistenti che vedevano Pierpaolo e Giulia in crisi, quasi sul punto di separarsi. Oggi, in un’intervista al settimanale Chi, i due spiegano come sono nati questi rumor:

Le voci sono iniziate perché un nostro caro amico, in maniera bonaria, ha dato un’interpretazione personale di alcune confidenze che gli abbiamo fatto. Poi è chiaro che, se queste cose vengono riportate per sbaglio a chi di mestiere vive di news, diventano di tutti

Pierpaolo Pretelli e Giulia Salemi

Pierpaolo Pretelli e Giulia Salemi

Pierpaolo Petrelli: “Ci amiamo, ma ci sono dubbi e mancanze”

Sempre nel corso dell’intervista, è lo stesso modello ad ammettere che, come in qualsiasi coppia, ci sono momenti di riflessione:

Siamo complici, siamo il supporto l’uno dell’altra, ci motiviamo a vicenda, siamo amanti e ci vogliamo un bene infinito, ma saremmo ipocriti se non ammettessimo che, nel nostro rapporto, non ci siano mancanze, da una parte de all’altra, che ci fanno avere dei dubbi.

Più precisa, invece, è Giulia che si interroga su tutte quelle persone che credono che il loro sia un rapporto puramente costruito e non frutto di un sentimento reale:

Dubbi e mancanze che teniamo per noi. Stiamo analizzando in maniera razionale il nostro rapporto, i nostri sentimenti, il nostro modo di essere quando siamo insieme e quando siamo distanti. Stiamo riflettendo su ciò che ci fa stare bene e ciò che ci fa soffrire. Ci stiamo interrogando su quanto siamo condizionati dal pensiero che gli altri hanno di noi e quanto, a volte, non ci sentiamo liberi perché temiamo di essere giudicati. Non parlo di quelli che, per vivere, devono scrivere o parlare dei momenti difficili degli altri, ma delle persone che ci vogliono bene davvero.