Non le ha mandate a dire, ancora una volta, Luca Barbareschi che nelle ultime ore è salito per l’ennesima volta agli onori della cronaca e soprattutto dei social per un commento scritto sotto un post di Elodie Patrizi, una delle artiste più in voga del momento. Il regista e attore dal canto suo travolto dalle polemiche si è voluto sfogare e l’ha fatto con un post di buon mattino sui suoi profili social. Proviamo a ricapitolare tutto.

Luca Barbareschi ed Elodie, è polemica: cosa è successo

Nei giorni scorsi Luca Barbareschi ha scritto un commento sotto un post di Elodie Patrizi: “Ti volevo in un film come protagonista ma non mi hai mai voluto incontrare. Peccato!! Sei fantastica!”, ha scritto l’attore e regista romano, svelando di avere provato a scritturare la cantante ma anche attrice per una sua produzione, ma di non avere ricevuto una risposta positiva dall’artista tra le più acclamate del momento.

La cosa in se e soprattutto il fatto che Elodie non abbia risposto al commento di Barbareschi ha fatto nascere la più classica delle bufere in rete, ripresa puntualmente dai media, giornali e siti, con l’attore e regista che è finito al centro delle polemiche; in molti poi hanno voluto sottolineare anche alcune dichiarazioni nel recente passato di Barbareschi considerate contro le donne a margine delle molestie nel mondo del cinema e dello spettacolo in generale.

commento di Barbareschi sotto il post di Elodie

commento di Barbareschi sotto il post di Elodie

Barbareschi fa chiarezza su Elodie, il post contro gli haters e i media

La rete è popolata da cretini più o meno famosi.
Vorrei rispondere 24 ore dopo questa bufera in un bicchiere d’acqua piena di cretini che Elodie è stata regolarmente contattata tramite la sua agente dell’agenzia Volver di Roma.
Ha letto il copione e poi ha deciso di non fare il film
Io nutrendo stima per il suo talento mi sono semplicemente rammaricato e le ho espresso un simpatico apprezzamento per il suo talento.
Ancora una volta qualcuno ci USA per avere 3 minuti di popolarità.
Stupisce che testate giornalistiche riportino una tale non notizia.
Ma viviamo in tempi bui in cui la cultura dello svergognamento è sovrana.
E poi si stupiscono che nessuno compri più i giornali
La perdita di autorevolezza di un mezzo stampa è una pericolosa discesa verso derive populiste.
Dare il cervello in gestione alla rete dove speculazioni imbecilli trovano spazio.
Tanto vale scrivere su un muro
Buona vita a tutti
E silenzio per gli idioti in malafede