Fabio Fazio, accompagnato da Luciana Littizzetto, ormai da alcuni mesi ha salutato la Rai per trasferire il “carrozzone” Che tempo che fa su Nove, canale affiliato a Warner Bros. Discovery. Questo cambio radicale e inatteso è stato accompagnato da aspre polemiche, in quanto la scorsa estate il conduttore ha criticato apertamente la Rai per il suo allontanamento repentino e privo di spiegazioni soddisfacenti, e a quanto pare nemmeno gli ottimi risultati di share riscossi sulla nuova piattaforma sono bastati a far smaltire la delusione al conduttore ligure. Nell’ultima intervista del 2023, infatti, Fazio ha nuovamente espresso le sue opinioni senza filtri, dando un’ulteriore lettura al suo nuovo percorso professionale con (ennesima) bordata alla Rai. Ecco cosa ha detto.

Altro che Rai: Fabio Fazio e la “libertà e leggerezza” del Nove

Fazio ha parlato a Sette, il settimanale del Corriere della Sera, confrontando senza peli sulla lingua il suo attuale approccio lavorativo con quello conosciuto durante il lunghissimo periodo trascorso in Rai (dove ha lavorato per quasi quattro decenni), segnato da controversie, polemiche e ingerenze politiche di dirigenti che, in più di un’occasione, spesso hanno malsopportato il suo modo di fare televisione e i temi trattati nei suoi programmi. Il conduttore ha sottolineato:

“Mi sento libero di immaginare senza ostacoli e limitazioni e di fare ciò che penso sia migliore e più giusto”. Questo cambiamento, secondo Fazio, è evidente grazie alla mancanza di controllo politico e alla presenza di un’azienda che opera per il massimo risultato. “Non che prima non mi muovessi così, ma non avevo questa sensazione di assoluta libertà e leggerezza. Mi sento forse più leggero perché qui non c’è il controllo della politica e si vede che c’è un’azienda che lavora per il meglio”.

L’ex volto di Viale Mazzini ha poi sottolineato che lui e il suo team di lavoro sono “ancora nella fase dell’entusiasmo, abbiamo ricominciato esattamente da dove avevamo lasciato, consapevoli di aver giocato un campionato importante per tantissimi anni e di voler continuare a farlo”.

Il successo di Che tempo che fa versione Nove

Fazio, dunque, continua a togliersi qualche sassolino dalla scarpa e ovviamente gongola, perché nonostante il trasloco da Rai 3 a Nove, Che tempo che fa ha mantenuto un notevole seguito, registrando ascolti soddisfacenti. Nei primi mesi su Discovery, il programma ha costantemente superato i due milioni di telespettatori, con uno share oltre il 10%, riuscendo inoltre a dettare l’agenda mediatica con ospiti e interviste seguitissime, come quella recente a Gino Cecchettin, il papà di Giulia, e al comico e fondatore del M5S Beppe Grillo, entrambe diventate trend topic nei giorni successivi alla messa in onda.

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