Non si placano le polemiche sulle parole di Claudio Lippi. In un’intervista sullo stato della tv il veterano dei presentatori televisivi ha tuonato contro la gestione, specie in Rai, degli ultimi anni lodando invece il repulisti operato in questi ultimi mesi dal nuovo Governo. Ma a fare scalpore sono state alcune parole, l’attacco a Fazio e soprattutto le frasi omofobe che non hanno lasciato insensibile la tv di Stato che ha tuonato contro il conduttore prendendone le distanze.

Cosa ha detto Claudio Lippi: “Fazio vergognoso!”

Fazio e Littizzetto? Se ne sono andati loro. Fazio ha raccontato bugie, dicendo che la pubblicità faceva incassare il triplo di quanto costava il programma. Ma se costava 450 mila euro a puntata, incassava 1 milione e 200 mila di pubblicità? Ma dai. Lui è stato un farabutto Fazio: lui e la sua sorellina avevano già pronto un contratto milionario con Discovery. Ma sa che c’è? Basta pigiare il nove sul telecomando per vederli ancora, qual è il problema?

Lippi, la frase omofoba che ha sollevato un polverone

Ma Claudio Lippi ha detto anche di peggio andando ben oltre i confini del buongusto: “è il momento di portare il talento in Rai. Finora non è andata cosi’. Casalino, per esempio, si crede un grande ufficio stampa? Stefano Coletta, il direttore che per fortuna non c’è più, ha fatto lavorare gay e gaie solo per il motivo di esserlo. Tanti e tante che non avevano alcuna competenza, la Rai usata per fare coming out. Allora anche noi etero dovremmo fare coming out, no?”. 

Lippi nella bufera, Rai indignata: è rottura

Le frasi di Claudio Lippi specie le parole omofobe non potevano passare inosservate. Tanto che proprio la Rai ha preso le distanze dalle dichiarazioni del presentatore chiudendo peraltro a qualsiasi collaborazione futura di cui proprio in questi giorni si stava vociferando: “Frasi forti e lesive della reputazione della Rai e dei propri dirigenti”, come le ha definite viale Mazzini che pertanto, ha subito replicato facendo sapere che “esclude qualsiasi tipo di collaborazione con il conduttore”.