Chiara Ferragni non farà più ricorso per il caso del Pandoro della Balocco che aveva tenuto banco mesi fa. Come ricorderanno in molti l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva multato con 1 milione di euro le società riconducibili all’imprenditrice digitale per pratica commerciale scorretta. Quindi a pochi giorni dalla prima udienza fissata per il 17 luglio dal Tribunale amministrativo i legali della Ferragni oggi, 4 luglio, depositeranno al Tar del Lazio la rinuncia al ricorso contro l’Agcm.

La vicenda del caso Balocco

La multa dell’Agcm fu inflitta alle società dell’influencer Fenice e Tbs Crew perché fu fatto credere che acquistando il Pandoro Pink Christmas i consumatori stavano facendo beneficienza. Quindi pagando la multa da 1 milione di euro Chiara Ferragni sarà così “graziata” anche per il caso successivo delle uova di Pasqua: l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato aveva infatti aperto un altro procedimento disciplinare contro la Ferragni e la Dolci Preziosi per aver ingannato ancora una volta chi comprava le uova di cioccolato sempre per lo stesso motivo.

chiara ferragni

Il presidente dell’Antitrust Roberto Rustichelli aveva infatti dichiarato all’epoca: “Abbiamo ricevuto tre segnalazioni che evidenziavano delle criticità, abbiamo avviato il caso a gennaio con delle ispezioni della Guardia di Finanza e l’ipotesi per cui si procede è la medesima, una pratica commerciale scorretta con una possibile falsa informazione”. Quindi l’ex di Fedez non dovrà pagare la multa per le uova di Pasqua perché dovrebbe chiudersi tutto con “l’assunzione di impegni da parte delle società di Ferragni”.

Il lungo periodo negativo di Chiara Ferragni

Non si arresta però il periodo negativo per Chiara Ferragni che sta affrontando anche la crisi con il suo ex Fedez e inoltre in via capelli a Milano chiuderà nel mese di agosto il suo flagship store come conseguenza proprio degli strascichi del caso del pandoro della Balocco.