Con una nota stampa Mediaset ha fatto sapere che Andrea Giambruno non sarà più alla conduzione del Diario del giorno. Il giornalista, infatti, di comune accordo con l’azienda, ha deciso che lavorerà nella redazione del programma, e non più di fronte alle telecamere. I fuori onda di Striscia la Notizia stanno producendo diversi effetti, non solo la fine della relazione tra il conduttore e Giorgia Meloni, ma anche nella vita professionale del protagonista di quei discutibili video. Nessun licenziamento però, e nessun provvedimento disciplinare da parte di Mediaset, che ha scelto solo di ridimensionare il ruolo di Giambruno nella trasmissione di Rete 4. Diverse, invece, potrebbero essere le ripercussioni dall’Ordine dei giornalisti, a cui il caso è stato già sottoposto. Intanto i video diffusi dal Tg satirico stanno creando una bufera anche a Palazzo Chigi, dove pare che Giorgia Meloni stia prendendo posizione contro il Biscione.

Giambruno fuori dalla conduzione del Diario del giorno

Andrea Giambruno, dispiaciuto per l’imbarazzo ed il disagio creato con il suo comportamento, ha concordato con l’azienda di lasciare la conduzione in video del programma ‘Diario del giorno’, di cui continuerà a curare il coordinamento redazionale”. Con questa nota stampa Mediaset ha comunicato la nuova posizione lavorativa del giornalista, che con effetto immediato sarà sempre nel programma ma lavorerà da dietro le quinte. I video diffusi da Striscia la Notizia, quindi, non hanno avuto solo il triste esito di porre fine alla storia d’amore con Giorgia Meloni, ma stanno avendo ripercussioni anche sulla vita professionale del conduttore.

Giorgia Meloni vieta ai ministri i talk di Mediaset

I video fuori onda di Striscia, sono stati visti da più parti come una possibile manovra politica. Oggi il Foglio, riporta le parole di Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Cultura della Camera, il quale parla di ‘dossieraggio‘: “Quando si hanno delle registrazioni da mesi, e si fanno uscire così, in più riprese, che cos’è se non un dossieraggio? Un modo per colpire Meloni”. Un pensiero questo che non si discosta poi tanto da quello che, secondo, Dagospia, stanno maturando a Palazzo Chigi dove Giorgia Meloni pare abbia vietato a ministri e capigruppo di partito di partecipare ai talk di Mediaset.