Avrebbe compiuto 80 anni, il 18 giugno 2023: per celebrare questo anniversario, la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo ha organizzato un’opera tutta dedicata a Raffaella Carrà, Raffa in the Sky. Stasera in tv a partire dalle 21.25 su Rai 5 va in onda un programma che è un vero e proprio omaggio alla “Raffa nazionale”, prodotto da Rai Cultura in collaborazione con il Museo della Radio e della Televisione del Centro di Produzione Rai di Torino.

Raffa in the Sky, Raffaella Carrà in tutto il suo splendore: le anticipazioni

Il compositore Lamberto Cutroni ha lavorato su un libretto di Renata Ciaravino e Alberto Mattioli per dar vita allo spettacolo in scena in diretta dal Teatro Donizetti di Bergamo, Capitale italiana della Cultura insieme a Brescia. Alla regia Francesco Micheli. Una vera e propria opera lirica, Raffa in the Sky si ispira alla celebre conduttrice italiana scomparsa nel luglio del 2021. Non è arte biografica, bensì il racconto della carriera di Raffaella Carrà come grande protagonista della televisione italiana, e non solo. Una carriera stimolante, capace di accompagnare generazioni di telespettatori, un viaggio tra i cambiamenti culturali che hanno caratterizzato l’Italia, la società e i media. L’opera si pone anche l’obiettivo di riflettere sul ruolo degli artisti e sul valore e sull’utilizzo dell’arte ripercorrendo le esperienze vissute da Raffaella Carrà, vera e propria istituzione nel settore dello spettacolo. A interpretarla c’è Chiara Dello Iacovo, giovane attrice e cantante diplomata alla Scuola del Teatro Stabile di Torino. Con lei, tanti grandi nomi dell’opera: Carmela Remigio, Gaia Petrone, Dave Monaco, Haris Andrianos, Roberto Lorenzi, diretti da Carlo Boccadoro. Le musiche sono affidate all’orchestra Ensemble Sentieri Selvaggi e all’Orchestra Donizetti Opera, accompagnate dal Coro i Piccoli Musici diretto da Mario Mora.

Un opera teatrale dedicata a Raffaella Carrà

Sono convinto che Raffaella si sarebbe incuriosita, sentendosi lusingata ed emozionataracconta il coreografo e regista Sergio Japino che per anni ha collaborato con lei. Riferendosi al mondo dell’opera lirica, Japino conferma la grande passione della Carrà: “Un mondo che amava, come dimostra il Gran Concerto di musica classica e operistica dedicata ai bambini, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale, di cui fu autrice su Rai 3. La sua è una storia di artista che ha sempre cercato di esplorare e far incontrare danza, cinema, televisione e canto” conclude Japino.