Nel 2018, pochi giorni dopo l’accusa di abusivi fisici e mentali rivolta da Amber Heard a Johnny Depp, la Disney ha scelto di dissociarsi pubblicamente dall’attore, travolto da uno scandalo poi diventato trend topic in tutto il mondo nei successivi quattro anni. La società di Topolino, pur avendo incassato oltre quattro miliardi e mezzo dai diritti di “Pirati dei Caraibi”, la saga di film in cui Depp è stato protagonista, ha deciso infatti di separarsi immediatamente dall’artista che ha interpretato Jack Sparrow, uno dei personaggi più iconici e amati della storia del cinema, escludendolo dai sequel futuri del franchise.

A Disneyland Paris si rivede Jack Sparrow

Le cose potrebbero cambiare, poiché dopo aver vinto il processo per diffamazione contro l’ex moglie, ora anche la reputazione di Depp sembra essersi ripulita. La prova di ciò è che la stessa Disney ha recuperato e riproposto dopo anni di black out l’immagine di Jack Sparrow in uno spettacolo nei suoi parchi a tema Disneyland. Lo scorso fine settimana, a Parigi, il volto di Johnny Depp è stato infatti proiettato sul mitico castello del parco dei divertimenti, e inoltre nel sistema di diffusione sonora del parco sono state inserite alcune frasi celebri pronunciate dal personaggio dell’amatissimo Capitano.

Il no di Johnny Depp a Pirati dei Caraibi 6

Pur davanti a questi evidenti tentativi di riavvicinamento, però, la sensazione è che Johnny Depp difficilmente accetterà di tornare a lavorare con la major america. Il motivo? L’attore si è sentito “tradito” dalla Disney che l’ha scaricato senza pensarci troppo subito dopo le accuse – poi rivelatesi infondate – di Amber Heard. Depp, inoltre, ha escluso in diverse occasione la possibilità d’interpretare nuovamente Jack Sparrow: “Non lo farei per niente al mondo, nemmeno 300 milioni di dollari e un milione di alpaca”, ha detto a proposito della possibilità di tornare a girare nella saga “Pirati dei Caraibi”.

Oltre al mancato appoggio durante i giorni bui del processo, c’è anche un altro motivo che ha spinto Depp a tagliare i pronti con la compagnia. L’artista non ha gradito la strategia della società, che, pur avendolo scaricato pubblicamente e senza troppi fronzoli, ha proseguito negli ultimi anni a far soldi con la “sua” immagine di Jack Sparrow. “Non hanno tolto il mio personaggio dalle giostre. Non hanno smesso di vendere bambole. Non hanno smesso di vendere nulla. – ha osservato l’attore – Semplicemente non volevano che ci fossi io dietro quell’immagine”.

Tra Depp e la Disney è dunque rottura insanabile? Parrebbe di sì, ma negli Usa non ne sembrano così convinti. Da settimane fioccano i rumors e indiscrezioni – spesso provenienti da fonti qualificate – che danno come imminente il ritorno di Depp nei panni dell’iconico Sparrow nel sesto capitolo della saga Pirati dei Caraibi. Se così fosse, il film diventerebbe automaticamente uno dei prodotti cinematografici più attesi degli ultimi decenni. Staremo a vedere.