Single ma non troppo (in originale How to Be Single) è una commedia romantica americana del 2016, sceneggiata da Abby Kohn (Come ti divento bella), Marc Silverstein (Mai stata baciata, Come ti divento bella), Dana Fox (The Wedding Date), diretta da Christian Ditter (Girlboss), interpretata da Dakota Johnson (trilogia di Cinquanta sfumature di …), Rebel Wilson (Pitch Perfect), Alison Brie (Mad Men), Leslie Mann (Molto incinta), Damon Wayans Jr. (New Girl), Anders Holm (Game Over, Man!), Nicholas Braun (Date and Switch), Jake Lacy (Carol) e Jason Mantzoukas (John Wick: Chapter 3 – Parabellum).

Il film Single ma non troppo andrà in onda stasera – domenica 26 maggio 2024 – su Rai Movie (canale 24) a partire dalle ore 21.20. Sarà disponibile anche in streaming live sul portale RaiPlay.. Basato sull’omonimo romanzo del 2008 di Liz Tuccillo (Sex and the City), è prodotto da New Line Cinema, Metro-Goldwyn-Mayer, RatPac-Dune Entertainment, Flower Films e Wrigley Pictures, e distribuito da Warner Bros. Pictures.

Cast e trama del film romantico: amori e ripensamenti nella Grande Mela

Alice (Dakota Johnson) ha messo in stand-by la storia con il suo fidanzato Josh (Nicholas Braun) per capire se sia lui l’uomo della sua vita, e decide di trasferirsi dalla sorella ginecologa Meg (Leslie Mann) a New York, per lavorare come assistente legale.

Nella Grande Mela, Alice incontra Robin (Rebel Wilson), una sua collega australiana dalla vita freneticamente dedita ai party e ai ragazzi, e Tom (Anders Holm), un barista donnaiolo e libertino. Proprio al bar in cui lavora, Tom fa la conoscenza anche di Lucy (Alison Brie) mentre la ragazza cerca di scroccare la sua connessione per entrare in siti di incontri e trovare l’uomo giusto. Alice viene convinta da Robin a passare una notte con Tom, ma acclarato che il ragazzo ama la sua vita da scapolo incallito, Alice decide di contattare Josh per esprimergli il desiderio di tornare insieme e così i due si incontrano al ristorante. Josh però sta uscendo con un’altra persona e non è quindi disponibile a riallacciare con Alice, che rimane fortemente delusa.

Single ma non troppo ha il profilo di una commedia femminile e femminista, ma si concede troppo volentieri alle convenzioni di genere che in realtà vorrebbe sovvertire (Fonte: Rotten Tomatoes).

Meg, la sorella di Alice, ha deciso di non voler aspettare di trovare un fidanzato per avere un bambino e decide di rivolgersi all’inseminazione artificiale. Quando ad una festa di Natale dell’ufficio di Alice, incontra Ken (Jake Lacy), l’addetto alla reception, i due si piacciono ma Meg, incinta, non vuole coinvolgerlo nella sua nuova vita, ritenendolo troppo giovane. Intanto, Lucy inanella una serie di incontri disastrosi con gli uomini conosciuti sul web e, quando torna al bar di Tom, lui capisce di provare qualcosa per lei. Tra le battaglie perse, una di nome Paul, che Lucy ha frequentato per tre settimane, le rivela di aver visto nel frattempo anche altre donne, pensando che anche lei stesse facendo la stessa cosa, motivo per il quale i due rompono. In seguito a questo ennesimo fallimento, Lucy ha un crollo emotivo mentre svolge il suo volontariato come lettrice di favole per bambini in una libreria, dove a soccorrerla e consolarla accorre George (Jason Mantzoukas), impiegato della libreria, con il quale, naturalmente, comincia una nuova relazione.

Alice partecipa al Wesleyan Alunni Networking Event, un evento dedicato agli ex alunni della Wesleyan, e lì vi incontra David (Damon Waians Jr.). Successivamente lo incontra nuovamente dopo aver partecipato assieme a Robin ad un party dato da Josh, durante il quale lo vede baciarsi con la sua nuova ragazza: rassegnata al fatto di non avere possibilità di riformare la coppia, Alice decide di andare ad ammirare l’albero di Natale al Rockefeller Center e si imbatte in David. Questi la conduce in un edificio in costruzione di sua proprietà, mostrandole quindi una visione speciale dell’evento, e da quel giorno cominciano a frequentarsi. I due però si lasceranno tre mesi dopo, a seguito di un imprevedibile ed inaspettato comportamento di David…

Single ma non troppo: accoglienza, distribuzione e trailer

Il film uscì l’11 febbraio 2016 in Italia e il giorno dopo negli Stati Uniti, con rating PG-R. Ha incassato circa 100 milioni di dollari a fronte di un budget di circa 38 milioni. Su Rotten Tomatoes il lungometraggio ha guadagnato un rating del 47% su 157 recensioni con uno score medio di 5,2/10. Le riprese principali sono state girate a New York dal 20 aprile al 25 giugno 2015.

Drew Barrymore venne indicata in principio come regista del progetto nel 2013. I diritti sul romanzo di Liz Tuccillo vennero acquisiti già all’uscita dello stesso nel 2008. La Tuccillo è universalmente celebre per essere la sceneggiatrice di Sex and the City. L’indirizzo dello studio legale di Wall Street dove Robin lavora in realtà conduce all’East River.

Curiosità

Tra gli errori nel montaggio, è stato segnalato come Dakota Johnson indossi un paio di scarpe durante il percorso fino al Rockefeller Center mentre ne ha un paio differente nella scena successiva ambientata nell’edificio davanti allo stesso. Il film si propone come commedia romantica corale al pari di altre pellicole come La verità è che non gli piaci abbastanza. La sceneggiatura intende mostrare la singletudine sia dal punto di vista femminile che maschile, per suggerire che la parentesi di solitudine tra le storie d’amore è altrettanto formativa e importante.

Single ma non troppo: dove vederlo stasera in tv e in streaming

Il film Single ma non troppo andrà in onda stasera – domenica 26 maggio – su Rai Movie a partire dalle ore 21.20. Sarà disponibile anche in streaming live sul portale RaiPlay.

Single ma non troppo è disponibile per lo streaming on-deman in italiano anche su CHILI, Google Play, iTunes, Microsoft Store, Netflix, PlayStation Store, Rakuten TV, TIMvision e YouTube.

Punteggio IMDb: 6.1/10. Score Metacritic: 51/100. Valutazione Common Sense Media: 3/5.

Per approndire l’argomento consulta la nostra speciale classifica dei 10 migliori film romantici da vedere in streaming in italiano nel 2020.

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