Roberto Benigni dirige e interpreta uno dei film più toccanti e amati degli ultimi decenni: La vita è bella (1996), premiato con 3 Oscar e unanimemente riconosciuto come capolavoro principe dell’attore toscano. Scopriamo trama, cast, finale, giudizi della critica e guardiamo il trailer del film che ha commosso il mondo raccontando la tragedia dell’Olocausto trasformandolo in un fantastico gioco a premi inventato da un papà per proteggere l’innocenza e la spensieratezza del suo bambino.

La vita è bella stasera in tv: canale, orario, diretta streaming

Per seguire stasera in tv La vita è bella dovrete sintonizzarvi su Cine34 a partire dalle ore 21.00. Sarà attiva come sempre l’opzione diretta streaming sul sito ufficiale Mediasetplay.

La vita è bella, la trama

Un cameriere ebreo-italiano, Guido Orefice, incontra la graziosa maestra Dora e dopo un lungo corteggiamento riesce a conquistarla grazie alla sua simpatia e al suo umorismo. Si sposano e hanno un figlio, Giosuè, ma la loro vita felice viene drammaticamente spezzata quando – durante la seconda guerra mondiale – Guido viene deportato dai nazisti in un campo di concentramento insieme al figlioletto e allo zio Eliseo. Pur non essendo ebrea, Dora decide di seguirli di sua iniziativa. Guido, invece, per proteggere Giosuè dall’orrore e dell’Olocausto gli fa credere che quello che stanno vivendo è un divertente gioco in cui dovranno superare diverse prove per vincere un fantastico premio finale: un carrarmato vero.

La vita è bella, il cast

Regista e protagonista de La vita è bella è Roberto Benigni, amatissimo attore toscano ammirato in pellicole celebri come Non ci resta che piangere, Johnny Stecchino, Pinocchio, Il piccolo diavolo. Al suo fianco, nel ruolo di Dora, c’è sua moglie Nicoletta Braschi (Ovosodo, Lazzaro Felice), mentre il piccolo Giosué ha il volto di Giorgio Cantarini che fu anche il figlio di Massimo Decimo Meridio nel cult Il gladiatore. Fanno parte del cast del film Marisa Paredes (madre di Dora), Horst Buchholz (dottor Lessing), Giustino Durano (Eliseo Orefice), Sergio Bustric (Ferruccio Papini), Lydia Alfonsi (signora Guicciardini).

I giudizi della critica

Sin dalla sua uscita al cinema, nel dicembre 1997, La Vita è bella ha fatto il pieno di elogi della critica. Ecco una carrellata di giudizi dedicati al film da alcuni dei critici più autorevoli del mondo:

«È il sesto film di Benigni come regista, sicuramente il più difficile, rischioso e migliore” Il Morandini

“Il sincero fascino di Benigni, quando non oltrepassa i suoi limiti nell’inutile teatralità, offre la possibilità di speranza di fronte a un orrore devastante”. Rotten Tomatoes

“Fa male ridere, ma ne vale la pena” New York Post

Nella marea di giudizi positivi, però, c’è anche qualche voce di dissenso all’opera di Benigni. Le critiche rivolte a La vita è bella riguardano principalmente l’accuratezza storica della pellicola:

 “[…] Non come quelle inventate, non come quella mascalzonata di Benigni in La vita è bella, quando alla fine fa entrare ad Auschwitz un carro armato con la bandiera americana. Quel campo, quel pezzo di Europa lo liberarono i russi, ma… l’Oscar si vince con la bandiera a stelle e strisce, cambiando la realtà”. Mario Monicelli (regista)

“E’ un film terribilmente falso che banalizza l’Olocausto in nome di una bella finzione”. Liliana Segre (superstite dell’Olocausto)

Curiosità

  • La vita è bella ha ottenuto sette candidature e vinto 3 Oscar alla cerimonia del 1999: miglior film straniero, miglior attore protagonista (a Roberto Benigni) e migliore colonna sonora (a Nicola Piovani). Ha inoltre conquistato  9 David di Donatello, 5 Nastri d’argento, il Premio César per il miglior film straniero, 5 Globi d’oro e 2 European Film Awards.
  • La vita è bella è la pellicola italiana che ha ottenuto il maggior incasso nel mondo. Costato circa 10 milioni di dollari, il film di Benigni ha guadagnato quasi 230 milioni di dollari ai botteghini di tutto il globo.

VIDEO – La vita è bella, il trailer

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