Una donna che ha pagato con la sua vita l’amore per le verità scientifiche è la protagonista del film Agorà (2009) che, in forma romanzata, racconta la storia della matematica Ipazia, vissuta nel quarto secolo avanti Cristo. La sua epoca era quella delle persecuzioni volute dai Decreti teodosiani contro i pagani, dopo la dichiarazione del cristianesimo quale religione di Stato dell’Impero romano. Alla donna, la cui morte per mano di fanatici religiosi è indicata come una «macchia indelebile del cristianesimo» dallo storico Edward Gibbon, sono attribuite le invenzioni del planisfero e dell’astrolabio, ed il suo nome è indissolubilmente legato alla forza ed alla convinzione con le quali difese convinzioni e scoperte scientifiche da un ottuso fanatismo.

Agorà - Rachel Weisz

Agorà – Rachel Weisz

Agorà (1 febbraio): tv e streaming

Appuntamento con la storia vera raccontata nel film Agorà (1 febbraio) stasera in tv su La7 dalle 21:15 circa. Il film può essere seguito anche in live streaming su La7.it, la piattaforma gratuita della rete del Gruppo Cairo alla quale è possibile accedere senza tv, tramite sito ed app, direttamente da smartphone, tablet e computer.

Anticipazioni trama

La filosofa neoplatonica Ipazia, figlia del geometra e filosofo Teone, vive ad Alessandria d’Egitto nel quarto secolo dopo Cristo. Nella sua comunità convivono, cristiani, ebrei e pagani e non mancano le tensioni, ma la vita di Ipazia si svolge lontano dai fanatismi religiosi, tutta dedita alle ricerche scientifiche. La donna rappresenta la massima espressione di un’emancipazione fondata sulla libertà di pensiero (ultima ad apparire sino alla modernità dei nostri tempi) e finisce per soccombere all’intolleranza del fanatismo religioso che dilaga. Ipazia studia e fa scuola, suscitando le attenzioni del privilegiato studente Oreste e del suo schiavo Davus, dibattuto tra l’amore per lei e la libertà che otterrebbe schierandosi con i cristiani. La donna non presta attenzione all’interesse che suscita negli uomini, concentrata sulle sue scienze che non rinnega neanche quando il vescovo Cirillo muove i cristiani, forti del braccio armato dei monaci parabalani, contro le altre religioni e, soprattutto, contro il pensiero laico di Ipazia che considera una minaccia. Per Cirillo la scienza è un’eresia e chi la sostiene merita la morte. E così sarà.

Rachel Weisz e Michael Lonsdale

Rachel Weisz e Michael Lonsdale

Il cast di Agorà

Il film Agorà, girato in 15 settimane sull’isola di Malta dal regista Alejandro Amenábar, è uscito in Spagna nel 2009 e l’anno seguente in Italia. Protagonista del film è il premio Oscar Rachel Weisz (The Bourne Legacy, La mummia, La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone) che interpreta Ipazia. Accanto a lei Max Minghella nei panni dello schiavo Davus ed Oscar Isaac (Operation Finale, Robin Hood, X-Men – Apocalisse, Harry Potter e i doni della morte – Parte 1) in quelli dello studente Oreste. Michael Lonsdale (Ronin) è Teone, padre di Ipazia, e Sammy Samir è il vescovo Cirillo.

Curiosità e trailer

La storia raccontata in Agorà è stata premiata con 7 Premi Goya su 13 candidature per la miglior sceneggiatura originale, la migliore fotografia, la miglior scenografia, i migliori costumi, il miglior trucco, la miglior produzione ed i migliori effetti speciali. Un Nastro d’argento è stato riconosciuto al film per i migliori costumi ed un Premio Lumia per la migliore storia. Dopo le richieste sollecitate dai quotidiani, primo fra tutti La Stampa, i diritti di distribuzione del film sono stati acquistati dalla Mikado Film ed il film è uscito nelle sale italiane. L’uscita in Italia fortemente richiesta ha sollevato polemiche e discussioni dietro le quali sono state ipotizzate anche ingerenze da parte del Vaticano, zittite con la supposizione di richieste esose da parte dei distributori.

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