In occasione dell’ottantesimo anniversario delle giornate più intense della Resistenza napoletana contro il Nazifascismo, Rai 3 presenta il docufilm Quattro giorni per la libertà: Napoli 1943: il lavoro, in onda questa sera venerdì 29 settembre 2023, racconta come Napoli ha combattuto Hitler e le sue armate dopo l’armistizio. “Tra il 27 e il 30 settembre 1943 in strada scesero tutti, aristocratici e operai, donne, femminielli e bambini; si persero moltissime vite, ma la vittoria arrivò, dolorosa, eroica e potente”, recita la nota stampa Rai di presentazione: al suo interno il docufilm racconta quella straordinaria epopea popolare e civile attraverso documenti inediti, testimonianze, materiali d’archivio, animazioni e sequenze tratte dal film Le quattro giornate di Napoli di Nanny Loy del ’62.

La trama di Quattro giorni per la libertà: Napoli 1943

L’insurrezione popolare con cui durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 27 e il 30 settembre 1943, la popolazione civile riuscì a liberare la città di Napoli dall’occupazione delle forze tedesche della Wehrmacht appoggiate da gruppi di fascisti locali, è rimasta nella storia come “Le quattro giornate di Napoli”. “Una pagina storica che ha un valore contemporaneo perché racconta come e quanto la popolazione civile sia sempre, sistematicamente e volutamente aggredita in ogni conflitto – dichiara Luciano Stella come riporta il comunicato Rai -. Ma anche quanto sia capace di reagire con la forza della propria comunità. Una vicenda che rivela la natura di Napoli, la sua capacità di tollerare la sofferenza ma anche la sua capacità di ribellione. Una pagina eroica, unica: come la città stessa”.

Voce narrante (Luisa Ranieri) e testimonianze di personaggi famosi

A dare voce a Napoli in questo docufilm, su testi di Maurizio de Giovanni, è Luisa Ranieri. Gli inserti animati di Alessandro Rak e Dario Sansone, sorretti dalla colonna sonora di Antonio Fresa, raccontano le storie dei più giovani eroi di quelle giornate, con le voci di Sara Mormile, Massimo Andrei, Marianna Fontana, Mario Di Leva. Il documentario, inoltre, raccoglie anche molte interviste: quella all’ex ragazzino partigiano Antonio Amoretti, morto a 95 anni nel dicembre scorso; e quelle a Marisa Laurito, Cristina Donadio, Peppe Barra, Enzo Gragnaniello. Queste ultime, così come la speciale performance di Massimiliano Gallo, sono ambientate nelle Catacombe di San Gennaro, ventre di Napoli che custodì sotto ai bombardamenti sogni, desideri, e speranze di un’intera città.

Dove vedere Quattro giorni per la libertà: Napoli 1943

Quattro giorni per la libertà: Napoli 1943 è una produzione Big Sur con Luce Cinecittà in collaborazione con Rai Documentari, Titanus s.p.a. e Mad Entertainment con il contributo di Regione Campania e Film Commission Regione Campania e il sostegno del Comune di Napoli, e va in onda venerdì 29 settembre alle 21.15. Inoltre sarà possibile guardare il docufilm anche sul sito streaming di RaiPlay.

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