Torna in onda questa sera, giovedì 13 giugno, per l’ultima volta, alle 21:20 su Rai 3 Che ci faccio qui, il programma di inchieste ideato e condotto da Domenico Iannacone giunto alla sesta edizione che fa un viaggio nel Sud Italia per capire se qualcosa è cambiato, migliorato oppure è sempre tutto uguale rispetto a prima. Quindi in questa nuova edizione il giornalista torna in posti dove è già stato in passato, ritrovando persone già conosciute.

Che ci faccio qui, anticipazioni della terza puntata (13 giugno)

Nella terza e ultima puntata di questa sesta edizione di “Che ci faccio qui”, intitolata “Il Capolavoro”, Domenico Iannacone ritorna nei luoghi che ha attraversato tempo fa e sceglie di farlo a “sangue freddo”, lontano dal clamore mediatico della cronaca nera, seguendo le orme di chi in questi anni si è salvato e di chi si è perduto. Eugenia Carfora, la preside dell’Istituto Francesco Morano, è sempre lì, non è mai andata via, e conduce ancora la sua personale battaglia contro la dispersione scolastica, che qui tocca livelli estremi. L’Istituto Morano è oggi una sorta di fiore nel deserto ed è diventato un potente messaggio di cambiamento, tanto che un importante imprenditore emiliano, Eugenio Gagliardelli, abbracciando il progetto visionario della preside, ha assunto nella sua azienda di ceramiche i ragazzi appena diplomati, offrendo loro anche un alloggio e un’auto. Un modello “olivettiano” di azienda dalla forte spinta sociale, che si fonde con l’idea di una scuola inclusiva, che non giudica e non lascia indietro nessuno.

Che ci faccio qui 2024, quante puntate, riassunto precedenti

La sesta edizione di Che ci faccio qui andrà in onda in tre puntate, ognuna il giovedì sera a partire dal 30 maggio. L’ultimo appuntamento con le inchieste e le storie raccontate da Domenico Iannaccone sarà quindi per giovedì 13 giugno.

Nella prima puntata, Iannacone era in Calabria dove ha incontrato Bartolo Mercuri, un commerciante di mobili della Piana di Gioia Tauro che aiuta i migranti di Rosarno, costretti a vivere molti essere umani nelle tendopoli: il bracciante senegalese Alì, ad esempio, vive in un deposito senz’acqua e senza luce.

Nella seconda puntata Iannacone è stato a Mammola (RC), ai piedi dell’Aspromonte, luogo che sembra sganciato dal tempo e dallo spazio. Qui Nik Spatari, artista visionario, sordo, amico di Picasso e Le Corbusier, alla fine degli anni ‘60, insieme alla sua compagna Hiske Maas, fondò, dai ruderi di un vecchio monastero, il Musaba: un museo laboratorio d’arte contemporanea al cui interno è custodito “Il sogno di Giacobbe”, da molti definito la Cappella Sistina della Calabria. Nel 2020, all’età di 91 anni, Nik è mancato. A preservare la sua opera è rimasta Hiske, che continua a cullare il sogno immortale dell’arte.

Dove vedere la trasmissione di Domenico Iannacone

La trasmissione tornata in onda dopo due anni di assenza sarà trasmessa questa sera, giovedì 6 giugno, alle 21:20 su Rai 3. Inoltre la visione di questo programma sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma RaiPlay sia on demand che in diretta.

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