Nicola Porro, volto noto del giornalismo televisivo Mediaset, è stato condannato per diffamazione nei confronti del critico televisivo del Fatto Quotidiano Nanni Delbecchi. Quest’ultimo lo aveva citato in giudizio al termine di un attacco personale avvenuto sui canali social.

Nicola Porro e la condanna per diffamazione

Dopo l’ennesimo attacco personale, avvenuto in quel caso specifico tramite i social media, Nanni Delbecchi lo ha denunciato per diffamazione, e oggi è arrivata la condanna che obbliga la punta di diamante di casa Mediaset a risarcirlo per ben 16mila euro per i continui attacchi al critico televisivo de Il Fatto Quotidiano. Interventi continui sul blog Zuppa di Porro, che a un certo punto erano diventati intollerabili per Delbecchi che ha deciso di citarlo in giudizio, stanco dei continui commenti mossi dal conduttore di Quarta Repubblica. È stata proprio la sentenza del Tribunale di Milano a condannarlo in via definitiva per diffamazione.

Decisione che non arriva proprio come un fulmine a ciel sereno, visto il periodo professionale di Porro che lo vede tra continui alti e bassi. Il giornalista aveva da poco annunciato la sua permanenza a Mediaset, nonostante le proposte mosse dalla “nuova Rai” della destra sovranista meloniana (che aveva pensato a lui per sostituire Che tempo che fa Fazio dopo l’addio forzato).

Le parole di troppo

Il blog di Porro ha lasciato sempre molto spazio alle discussioni e critiche, non aiutato da uno stile di scrittura che non manda a dire le cose. Basti pensare ai titoli utilizzati, che vanno da “Lotta alla cannabis, perché ha ragione la Meloni” a “I telepredicatori sulla Wagner? Peggio dei ciarlatani del Covid”.

Tuttavia, pare che il tempo della tolleranza sia finito, perché dopo essere stato citato in giudizio da Nanni Delbecchi, la sanzione è arrivata. La diatriba ha inizio nel nel 2019, quando Delbecchi criticò Quarta Repubblica come programma, e in particolare si soffermò sulla scelta di ospiti e opinionisti. Questo commento non è stato affatto apprezzato da Nicola Porro, che anzi la prese sul personale, inaugurando una serie di attacchi ripetuti rivolti appunto al critico e scritti accuratamente sul suo blog Zuppa di Porro e sui propri canali social.

La sentenza

Insomma alla fine la sentenza è arrivata, comunicata direttamente dalla dottoressa Valetina Boroni della sezione Prima Civile del Tribunale di Milano, che ha stabilito che Nicola Porro dovrà risarcire di una cifra abbastanza alta Delbecchi, a causa “di un gratuito attacco personale lesivo alla dignità professionale, finalizzato all’unico scopo di aggredire la sfera morale e reputazionale“.