La prima puntata della nuova stagione di Non è l’Arena nella nuova collocazione settimanale del mercoledì non ha tradito le aspettative o deluso le attese, fate voi. Tanta carne al fuoco, scontri in diretta tv nella cospicua parte di trasmissione dedicata da Massimo Giletti all’argomento covid con le polemiche sulla validità dei vaccini, sulle ipotesi dell’obbligo vaccinale e il polverone sul ricorso al green pass esteso dal 15 ottobre. In particolare hanno colpito i telespettatori attivi in rete lo scontro tra Vittorio Sgarbi e il virologo Fabrizio Pregliasco con la presenza della vicequestore Nunzia Schilirò salita agli onori della cronaca per la sua posizione pubblica contro il GP che le sta causando non pochi problemi e il dottor Andrea Stramezzi con le sue cure alternative.

Non e l'Arena Sgarbi e Stramezze vs Pregliasco

Non e l’Arena Sgarbi e Stramezze vs Pregliasco

Lo scontro Pregliasco-Sgarbi alla “prima” di Non è l’Arena

Il tema è rovente, si parla di green pass, di cure domiciliari, di cure alternative al vaccino a Non è l’Arena che dà spazio non solo alla vicequestore Nunzia Schilirò, ma anche al dottor Andrea Stramezzi, dentista, oggi impegnato alla lotta al coronavirus con delle cure alternative non riconosciute dalla medicina scientifica. Il virologo Pregliasco presente in studio al dibattito definisce “demenziali” le teorie di Stramezzi. Sgarbi allora si scaglia contro Pregliasco:

“Stramezzi così come altri, che sono colleghi di Pregliasco, siccome non hanno accettato la dottrina del Dio vaccino li avete trattati come delle mer*e! Non è demenziale è una cura. Forse sbagliata ma non è affatto demente, lui è un uomo colto”. 

Pregliasco ribatte a Sgarbi: “Ne sono totalmente convinto che siano cure demenziali! E’ un testimonial negativo perché dice queste cose quando è un collega medico”. Ed è a questo punto che inizia lo show del critico d’arte e opinionista tv:

“Anche tu sei un testimonial negativo perché tu hai distribuito come tutti in televisione la paura per una malattia che è di gran lunga meno importante del cancro. Non hai detto non fumate! Lo Stato ha tenuto aperto le tabaccherie e ha proibito di andare in bicicletta all’inizio. Io a Madrid posso andare al Prado senza Green pass, in Italia non posso andare a Villa Borghese”. 

Il critico d'arte e deputato Vittorio Sgarbi

Il critico d’arte e deputato Vittorio Sgarbi

Sgarbi: “Ecco cosa mi ha detto Draghi”

Tra le tante cose dette dal solito inarrestabile Vittorio Sgarbi in trasmissione c’è una rivelazione di una frase che il presidente del Governo, Mario Draghi avrebbe confidato al critico d’arte:

“Mario Draghi me lo ha detto: A noi non interessa il Green pass come strumento di oggettiva necessità, ma per convincere le persone. Cioè, mi ha dichiarato il ricatto. Il mio autista per andare allo stadio si è dovuto vaccinare”.

Video: la vicequestore Schilirò a Non è l’Arena

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