C’era grande fermento e molta curiosità dietro la trasposizione della graphic novel giapponese Imawa no Kuni no Arisu, nota al mondo occidentale con il nome di Alice in Borderland. Da oggi, 10 dicembre, la violenta serie tv realizzata da Shinsuke Sato è disponibile in anteprima in streaming su Netflix e quindi fruibile da tutti i device elettronici con installata l’applicazione della piattaforma online statunitense che ha deciso di rilasciarla in oltre 190 paesi del mondo in contemporanea. La prima stagione conta di otto episodi, pubblicati tutti oggi.

Anticipazioni e trama di Alice in Borderland

Arisu, Segawa e Karube sono tre ragazzi complicati: annoiati dalla vita e dalla scuola, gli amici decidono che vogliono dare una scossa alla propria esistenza. Durante una celebrazione, tra fuochi d’artificio e festeggiamenti, il desiderio dei tre ragazzi viene esaudito e i tre vengono catapultati in un universo parallelo, una sorta di Tokyo ma in un mondo post-apocalittico. Per riavere la propria vita, Arisu, Karube e Segawa dovranno completare “il gioco”, una sfida per la sopravvivenza ambientata a Borderland. L’incontro tra Arisu e Usagi, una giova donna coinvolta anche lei nella lotta, lo porterà a svelare i misteri del nuovo distopico mondo e soprattutto a scoprire il vero significato della vita.

Il live action di Shinsuke Sato

Tratto dall’omonimo manga shonen (cioè rivolto soprattutto a un pubblico adolescenziale), che nella versione giapponese si chiama Imawa no Kuni no Arisu, Alice in Borderland è un thriller sulla sopravvivenza in un universo devastato da cattiveria e violenza. Ottimamente recensita dalla critica, questa serie tv è stata scritta da Yasuko Kuramitsu, che ne ha curato la trasposizione cinematografica. Il cast è tutto giapponese e si tratta di giovani attori di grande talento. Il titolo occidentale si rifà ovviamente al romanzo di Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie: si deve al fatto che come Alice anche il protagonista Arisu (nomi dal suono molto simile) viene catapultato in un mondo parallelo ricco di misteri. La visione è sconsigliata ai più piccoli a causa del contenuto sadico e violento.

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