È stata un vero e proprio fiasco l’ospitata di John Travolta nella seconda serata del Festival di Sanremo 2024. L’attore hollywoodiano è salito sul palco dell’Ariston senza un compito ben preciso, e dopo aver risposto a qualche domanda di Giorgia, co-conduttrice della puntata, si è esibito in una sorta di lezione di danza per Amadeus sulle colonne sonore dei suoi più celebri film (Grease, La febbre del sabato sera e Pulp Fiction). Il momento non ha certo brillato per originalità, ma il peggio è arrivato quando Travolta è stato accompagnato di fronte all’Aristonello (sede di Viva Rai2 Viva Sanremo!) dove ad attenderlo c’era Fiorello, armato di cappellino a forma di papera. Qui, al divo è stato chiesto di imparare i passi del Ballo del Qua Qua e di indossare il berretto, cosa che ha ovviamente rifiutato, nonostante sia Amadeus che ‘Ciuri’ se lo fossero messo. Un siparietto che non ha convinto nessuno e sul web si è sollevata una vera e propria bufera di critiche.

Il Ballo del Qua Qua di John Travolta non piace a nessuno: Fiorello fa mea culpa

La gag tra Fiorello, Amadeus e John Travolta, impegnati nel Ballo del Qua Qua, è stata aspramente criticata sui social da centinaia di utenti e da personaggi noti come Anna Pettinelli (“Abbiamo pagato un botto John Travolta per fargli ballare il ballo del qua qua ? Che tristezza. Chissà cosa penserà di noi. Che siamo co**ioni!”) e Selvaggia Lucarelli (“Solo noi riusciamo ad avere conduttori che non parlano mezza parola inglese e finiscono per gestire gli ospiti internazionali come al circo”). Il siparietto non è riuscito, quindi, e pare se ne sia accorto anche lo showman siciliano che, a tarda notte durante Viva Rai 2… Viva Sanremo!, ha commentato così il momento imbarazzante:

Abbiamo fatto una delle gag più terrificanti della storia della televisione italiana. (…) Allora, tu non lo sai perché non c’eri. Tu sei impegnato a dire: ‘Codice o1′ (dice ad Amadeus, ndr). E mentre lui fa ‘Codice 01′ gli insulti me li prendo io. Tu sei là e io mi prendo gli insulti.

Fiorello ha poi aggiunto: “Io, mentre la facevo, già avevo previsto tutto. Mentre la stavo facendo dicevo: ‘Ecco, qui, è la fine delle nostre carriere’. Quella di Travolta sicuro, ma di più la nostra. La gente dice: ‘Siete stati voi'”.

Amadeus spiega che con Travolta era tutto “Concordato. Nessun tranello”

Anche Amadeus ha detto la sua sull’ospitata di John Travolta. Il direttore artistico di Sanremo 2024, durante la conferenza stampa per la terza serata, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano cosa pensasse in merito alle polemiche sulla gag con l’attore: “È stato avvisato di tutto. Non è stato costretto a fare nulla, tutto quello che è accaduto l’ha condiviso. Nessuna sorpresa, nessun tranello (…)”, ha dichiarato ammettendo anche di essersi divertito molto. Per il conduttore si è montato un caso sul nulla, su una gag “Che pensavamo potesse funzionare 10 e poi magari ha funzionato 8”.

John Travolta non firma la liberatoria e scoppia il caso pubblicità occulta sulle sue scarpe

Al netto delle critiche, ha sorpreso tutti la decisione di John Travolta di non firmare la liberatoria per far circolare le immagini del suo intervento a Sanremo 2024 anche negli altri programmi Rai. Da quanto è emerso durante Storie Italiane, pare che l’attore, intorno alle tre di mattina, si sia rifiutato di apporre la sua firma sui documenti. Il perché non è chiaro e non è dato sapere se anche lui si sia accorto delle aspre critiche alla sua ‘performance’. Ma c’è altro. La Rai ora è alle prese con il problemino sulla marca delle scarpe dell’attore (marca di cui lui è testimonial), comparsa chiaramente durante la diretta: “Travolta è arrivato in camerino all’ultimo momento ed è entrato sul palco. Nessuno ha notato le scarpe, la cui marca peraltro non è a noi familiare. È stato commesso l’errore di non oscurare le scarpe, ma l’inquadramento sui piedi è avvenuto perché ballando quella è l’inquadratura. Non c’era nessuna volontà di fare quell’inquadratura particolare“, ha spiegato in sala stampa la vicedirettrice Prime Time Rai Federica Lentini. Anche la frase “Don’t worry be happy”, claim del marchio di scarpe indossate dall’attore, pronunciata da Amadeus con Travolta pare sia un puro caso.