Grande ritorno di Michele Zarrillo a Sanremo: nell’edizione 2023 il cantante romano classe 1957 nativo di Centocelle è al fianco di Will nella serata dei duetti. Insieme canteranno “Cinque giorni“, uno dei più celebri brani di Zarrillo che, proprio con questa canzone, si presento a Sanremo 1994 e arrivò quinto.

Fu l’anno in cui ad aggiudicarsi il Festival è stato Aleandro Baldi con “Passerà“, precedendo il compianto Giorgio Faletti di “Signor Tenente” e una giovanissima Laura Pausini, terza con “Strani amori“.

Il successo di “Cinque giorni“, tra i brani più trasmessi dalle radio a Festival concluso, decretò di fatto una seconda (terza?) vita di Zarrillo, la cui carriera è stata e continua a essere un ricettacolo di opportunità, esperimenti, successi, cadute e riprese incredibili. Tornare a vederlo sul piccolo schermo – introdotto da Amadeus, Gianni Morandi e Chiara Francini – in occasione della serata dei duetti di Sanremo 2023 – Rai 1, venerdì 10 febbraio 2023 – è occasione di gioia per numerosissimi appassionati. Stasera, giovedì 9 febbraio 2023 è la volta delle esibizioni di tutti i cantanti in gara.

La carriera del cantante romano

Musicista eclettico: Zarrillo suona molto bene chitarra e pianoforte e ha cominciato la carriera musicale cimentandosi in un genere completamente differente rispetto a quello cui siamo stati successivamente abituati. Infatti, è stato tra i riferimenti italiani della scena progressive rock, genere che lo ha portato a ottenere successi significativi e importanti quali il primo posto al Festival di Castrocaro nel 1979 con il brano Indietro No.

Michele Zarrillo e gli esordi musicali

Il suo esordio ufficiale in musica è del 1972: chitarrista cantante dei Semiramis, l’esperienza è breve e trova il suo epilogo quando Zarrillo confluisce nei Rovescio della Medaglia e dà il là alla carriera da solista che lo porta a penetrare il genere del pop con il nome d’arte – fino al 1979, poi torna a utilizzare il nome vero – di Andrea Zarrillo. H ail tempo per intraprendere anche il coro di compositore: sue le musiche di Sesso o esse, brano di Renato Zero, e Ricetta di donna, cantata da Ornella Vanoni.

Michele Zarrillo al Festival di Sanremo

Quella di Zarrillo al Festival di Sanremo è un’esperienza lunga, intensa, suggestiva: 13 partecipazioni complessive, iniziate nel 1981 con “Su quel pianeta libero“, brano col quale ottenne l’ottavo posto. L’ultima in ordine di tempo è la partecipazione del 2020 con il brano “Nell’estasi o nel fango” che gli valse la 18esima posizione. In mezzo,un primo posto nella categoria Nuove Proposte: Sanremo 1987, la canzone con cui si presentò era “La notte dei pensieri“. Nell’edizione 2006 di Sanremo con “L’alfabeto degli amanti” arrivò secondo nella categoria Uomini e fu finalista in classifica generale.

Tutte le partecipazioni di Zarrillo al Festival di Sanremo

  • Sanremo 1981 Su quel pianeta libero (Categoria unica – 8 posto)
  • Sanremo 1982 Una rosa blu (non finalista)
  • Sanremo 1987 La notte dei pensieri (Categoria Nuove Proposte – 1 posto)
  • Sanremo 1988 Come un giorno di sole (Categoria Big – 13 posto)
  • Sanremo 1992 Strade di Roma (11 posto)
  • Sanremo 1994 Cinque giorni (5 posto)
  • Sanremo 1996 L’elefante e la farfalla (11 posto)
  • Sanremo 2001 L’acrobata (4 posto)
  • Sanremo 2002 Gli angeli (11 posto)
  • Sanremo 2006 L’alfabeto degli amanti (2 posto categoria Uomini, finalista nella classifica generale)
  • Sanremo 2008 L’ultimo film insieme (15 posto)
  • Sanremo 2017 Mani nelle mani (11 posto)
  • Sanremo 2020 Nell’estasi o nel fango (18 posto)

Michele Zarrillo: Cinque giorni

Singolo del 1994, Cinque giorni è la canzone scelta da Will e Michele Zarrillo in occasione della serata dei duetti del Festival di Sanremo 2023 che va in onda venerdì 10 febbraio. La canzone è stata scritta da Zarrillo e Vincenzo Incenzo e resta uno dei brani più amati della musica italiana delle ultime tre decadi oltre a essere uno dei più emblematici della carriera del cantante.

Fa parte dell’album “Come uomo tra gli uomini“. Il brano ha avuto anche due cover: una di Fiorello e una di Laura Pausini.

Gli album e la dsicografia

Michele Zarrillo, da solista, ha pubblicato dieci album, l’ultimo dei quali nel 2017. Il lungo silenzo – quest’anno sono sei anni che non pubblica nulla – lascia presagire che qualcosa in pentola stia bollendo e che molto presto potrebbe arrivare l’undicesimo lavoro dell’artista. In totale, in tutta la carriera ha venduto oltre due milioni di dischi. Questi i dischi realizzati:

  • 1982 – Sarabanda
  • 1988 – Soltanto amici
  • 1992 – Adesso
  • 1994 – Come uomo tra gli uomini
  • 1996 – L’elefante e la farfalla
  • 2000 – Il vincitore non c’è
  • 2003 – Liberosentire
  • 2006 – L’alfabeto degli amanti
  • 2011 – Unici al mondo
  • 2017 – Vivere e rinascere

Michele Zarrillo e la moglie Anna Rita Cuparo

Accade spesso che ci si leghi a persone conosciute in ambito lavorativo: la regola è valsa anche per Michele Zarrillo, sposato con la musicista Anna Rita Cuparo: entrambi sono genitori di due figli, Luca e Alice, nati rispettivamente nel 2010 nel 2012. Da una relazione precedente, invece, Zarrillo ha avuto anche una’ltra figlia, Valentina, nata nel 1981.

Michele Zarrillo e la malattia: infarto nel 2013

Le pagine più dolorose della vita del cantante, come accade a ciascuno di noi, sono quelle che riguardano la sua salute: il 5 giugno 2013 ha spaventato gli italiani e tutti i diretti appassionati per essere stato colpito da un infarto, in seguito al quale ha subito un ricovero in codice rosso all’ospedale romano di Sant’Andrea. Zarrillo è rimasto in terapia intensiva alcuni giorni prima che la prognosi fosse sciolta e potesse iniziare la fase di convalescenza. Il primo concerto post infarto è arrivato nel 2014 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Michele Zarrillo oggi

Superati i problemi di salute, Zarrillo oggi continua a fare ciò che ha sempre fatto e non ha mai interrotto l’attività di musicista e cantante, continuando a esibirsi in concerti lungo l’intera penisola. I fan sono in trepidante attesa di un nuovo lavoro discografico ma, in tal senso, non si hanno notizie certe. La partecipazione a Sanremo 2023 in duetto con Will è sicuramente l’occasione per regalare un sorriso enorme a chi non vedeva l’ora di tornare ad ascoltarlo sul palco più prestigioso della musica italiana.