Dopo l’intervista dello scorso 22 gennaio a Verissimo, durante la quale aveva commosso tutti raccontando per la prima volta di aver lottato contro un tumore, Giancarlo Magalli torna a parlare del suo stato di salute e, soprattutto, del suo desiderio di tornare a lavorare in televisione.

Il periodo duro della malattia è ormai alle spalle. Il 74enne conduttore è guarito da un cancro, un linfoma alla milza che lo ha obbligato a restare un anno lontano dalla tv.  “Sono stati mesi pesanti, un anno da dimenticare, ma adesso sto bene”, dice Magalli in un’intervista rilasciata a Tvblog. “Siamo alla fine di questa esperienza, serve solo la conferma definitiva – racconta – Manca solo l’ultima tac, le terapie sono terminate”.

Il peggio è passato, dunque, ma l’ex conduttore de I Fatti Vostri ripensando agli ultimi mesi è consapevole di essersela passata brutta. “Mi hanno dato farmaci forti che mi hanno buttato molto giù. Certe sensazioni non le avevo mai provate in vita mia. Avevo le allucinazioni, vedevo cose strane. Il linfoma è un tumore che si può curare e pare che io sia guarito, ma bisogna accorgersene in tempo”, è il suo monito.

Giancarlo Magalli

Giancarlo Magalli

Il recupero e la mancanza della tv

Ma come sta Macalli oggi? La battaglia contro il cancro, purtroppo, ha indebolito molto il conduttore, che nella fase peggiore della sua battaglia è arrivato a perdere oltre 25 chili. “Le prime volte la gente mi guardava con gli occhi sbarrati. Avevo perso ventiquattro chili ed ero malfermo”, ricorda Giancarlo, per poi precisare di aver ripreso negli ultimi mesi parte del peso perduto a causa della malattia, e di sentirsi ora molto meglio. “Mi rendevo conto di avere un aspetto diverso. Poi tutto passa. Ho ripreso i chili, fortunatamente non tutti, e l’energia è tornata”. Pur felice della salute ritrovata, Magalli ha però un grande cruccio. E riguarda la sua carriera.

Giancarlo Magalli e la tv perduta

“Ora sto bene. Esco, giro, guido, mangio. Faccio una vita al 90 per cento normale. La normalità perfetta però la riconquisterò quando ricomincerò a lavorare”. E’ appunto questo è il tasto dolente del presente di Giancarlo Magalli. Dopo decenni trascorsi sempre in tv e in prima linea, il conduttore si ritrova infatti senza lavoro. “Mi è dispiaciuto trovarmi senza una trasmissione e vedere che tutto quello che facevo è stato dato ad altri. – racconta – Stefano Coletta (il numero 1 di intrattenimento di Rai 1 ndr) mi ha promesso il suo interessamento, mi auguro che si trasformi in qualcosa di concreto. È stato sempre molto gentile e affettuoso con me”. Al momento, per lui sarebbe ideale un programma soft, non quotidiano, che gli possa lasciare il tempo necessario a recuperare le forze dopo la terribile malattia che ha dovuto affrontare. Ho solo la voglia di tornare a lavorare. Certamente non parliamo di un impegno quotidiano, non ce la farei fisicamente, né mi andrebbe. Gradirei una cosa carina, divertente, non faticosissima che mi consentisse di ripartire“.

Magalli e la tentazione Mediaset

Pur essendo legato sentimentalmente alla Rai, Magalli pur di rimettersi in pista non disdegnerebbe di passare alla concorrenza, ovvero a Mediaset, ovviamente se ci fossero tutti i presupposti. “Io ho sempre lavorato in Rai, sono forse l’unico insieme a Renzo Arbore. Non ricordo altri che non abbiano fatto almeno una volta il salto. In Rai ho realizzato migliaia di puntate di televisione e resta l’azienda che privilegerei. C’è un legame professionale fortissimo. Ma questo non vuol dire che direi di no a un’offerta di Mediaset se questa si rivelasse interessante. Mediaset nel tempo è molto cambiata. Lì ci sono sempre gli stessi dirigenti con cui si può portare avanti un rapporto personale. In Rai, invece, i volti cambiano ogni due anni. Bisogna sempre ricominciare da capo, confrontandosi con persone nuove che magari non conoscono la tua storia. La Rai comunque resta il primo amore e non si scorda mai”.