Pupo, celebre cantautore italiano, non prenderà parte alla finale del festival Road to Yalta prevista il 2 maggio. L’annuncio ufficiale della sua presenza aveva suscitato molte polemiche, a causa del passato del festival che si svolgeva in Crimea e che oggi si tiene in Russia.

Al Bano critica Pupo

La decisione di Pupo di partecipare alla kermesse, considerata il “Sanremo russo” aveva generato molte critiche, anche da parte di colleghi del mondo della musica. Al Bano Carrisi aveva espresso la sua perplessità:

“Non mi fa piacere sapere che lui andrà lì. Anch’io ho avuto richieste, ma adesso la situazione è inaccettabile. Non le condivido per niente, ma più che rimanere perplesso per il fatto che un collega abbia accettato un ingaggio da parte di un Paese il cui governo ha iniziato una guerra che da più di un anno causa vittime innocenti, cosa posso fare? Me ne rimango qui, in attesa che la diplomazia blocchi questo passaggio tragico per la storia dell’umanità.”

Pupo rinuncia al Road to Yalta

Dopo le molte polemiche, Pupo ha deciso di non partecipare all’evento in Russia. In un messaggio a Dagospia, ha spiegato la sua decisione:

“È successo l’imprevedibile, l’impossibile intorno alla mia eventuale partecipazione al festival Road to Yalta. Ho deciso di non partire per Mosca. Il motivo? Non certo per le polemiche e per tutto ciò che è accaduto in questi giorni ma per un fatto che vi spiegherò più avanti.”

L’artista, però, non ha precisato le motivazioni che lo hanno portato a prendere questa decisione.

La rinuncia di Pupo ha suscitato l’interesse di molti, anche se non è ancora chiaro se la situazione politica abbia influenzato la sua scelta. Ad ogni modo, il festival Road to Yalta dovrà fare a meno della sua presenza: un forfait improvviso ma per certi versi prevedibile, poiché il cantante rischiava di veder pesantemente danneggiata la sua immagine partecipando a un evento che lo avrebbe avvicinato in maniera tanto, troppo evidente alla Russia di Putin