E’ successo di nuovo. Ancora una volta. E stavolta la figlia Bianca Berlinguer senza giri di parole parla di “atto politico”. Un nuovo atto vandalico contro la tomba di Enrico Berlinguer peraltro a nemmeno una settimana dal quarantennale della morte dello storico leader del PCI. E’ quanto denunciato nuovamente in un post social dalla giornalista, noto volto televisivo, conduttrice di E’ sempre Cartabianca che si è fatta portavoce dello scoramento e della rabbia di tutta la famiglia.

Bianca Berlinguer indignata: “Contro la tomba di papà gesto politico”

Con un post social, Bianca Berlinguer, giornalista e volto noto televisivo con il suo talk, dapprima Cartabianca in Rai e poi E’ sempre Cartabianca in Mediaset, ha denunciato il nuovo, enensimo, atto vandalico contro la tomba del padre, l’ex e compianto segretario del PCI, Enrico Berlinguer:

Per la terza volta nell’arco di appena due mesi la tomba di nostro padre, nel cimitero di Prima Porta, è stata profanata, sei giorni dopo l’anniversario della sua morte. L’azione vigliacca di alcuni mascalzoni rivela che non si tratta dell’atto di uno squilibrato, bensì di un gesto dal contenuto chiaramente politico. Ci auguriamo che vengano adottate le necessarie misure per evitare ulteriori oltraggi.

La firma del post di Bianca Berlinguer porta la firma anche degli altri familiari, Mario e Marco fratelli della giornalista che a corredo ha postato la foto che sottolinea quanto fatto nottetempo dai vandali nei pressi della lapide di Enrico Berlinguer che “riposa in pace” nel Cimitero Flaminio, noto anche come Cimitero di Prima Porta.

Tomba Berlinguer vandalizzata già lo scorso 13 maggio

Già lo scorso 13 maggio sempre Bianca Berlinguer aveva denunciato due episodi analoghi contro la tomba di Enrico Berlinguer, vasi distrutti, fiori buttati e aiuole calpestate. “Un atto vigliacco e ignobile” lo aveva definito la giornalista.

Chi è stato Enrico Berlinguer, 40 anni fa la morte

Enrico Berlinguer è uno storico politico. Al XIII Congresso Nazionale del PCI, svoltosi a Milano nel marzo del 1972, Berlinguer viene eletto Segretario Nazionale. È il 7 giugno 1984 quando si trova a Padova: durante un comizio per le elezioni europee un ictus cerebrale lo colpisce. Morirà pochi giorno dopo, l’11 giugno. Proprio pochi giorni fa la Berlinguer aveva pubblicato l’ultima foto che li ritraeva entrambi scattata qualche mese prima.