Il successo dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2022 fa ancora discutere. A distanza di poche ore dalla vittoria della Kalush Orchestra al PalaOlimpico di Torino, la Romania ha denunciato, tramite un comunicato rilasciato dalla televisione pubblica TVR (qui il testo originale), che il voto della sua giuria a favore della Moldova sarebbe stato sostituito, assegnando i 12 punti al rappresentante ucraino.

“Ci ha sorpreso scoprire che il risultato del voto della giuria rumena non è stato preso in considerazione nel calcolo della graduatoria finale, gli organizzatori hanno assegnato un’altra serie di punteggi ai concorrenti in finale, a nome della giuria del nostro paese. Precisiamo che la giuria rumena ha deciso di dare il massimo dei voti ai rappresentanti della Moldova” ha scritto TVR in una nota pubblicata sul sito web.

I voti annullati alla Romania

La Romania si è anche lamentata del fatto che “le regole siano state modificate durante la partita, in quanto la sua presentatrice – la showgirl Eda Marcus – non è stata “autorizzata” a intervenire in diretta come la maggior parte degli altri paesi per comunicare il voto della giuria rumena. Durante l’Eurovision, le giurie di ogni paese in competizione assegnano punti ai diversi partecipanti, mentre i telespettori da tutta Europa votano tramite telefono o app. Nella notte tra sabato e domenica, l’EBU (European Broadcasting Union) ha comunicato di aver individuato “alcuni schemi di voto irregolari individuati nei risultati di sei paesi” durante la seconda semifinale e la finale. Inizialmente, l’EBU non ha specificato quali player fossero coinvolti o se tali irregolarità potessero avere influenzato concretamente la classifica finale della manifestazione. In un secondo momento, è emersa l’identità dei paesi in questione: oltre al Romania, anche Azerbaigian, Georgia, Polonia, San Marino e Montenegro hanno visto annullato il voto espresso dalla loro giuria.

L’Ucraina ha vinto l’Eurovision 2022 a Torino davanti a Regno Unito e Spagna (l’Italia ha chiuso sesta con “Brividi” di Mahmood e Blanco), grazie a una clamorosa ondata di voti dei telespettatori che hanno assegnato 400 punti alla Kalush Orchestra, la band rap-falk che rappresentava il Paese che da oltre due mesi sta combattendo contro le truppe d’invasione russe. E’ stato un risultato che ha praticamente spaccato in due l’opinione pubblica. Da una parte, molti hanno festeggiato il significato simbolico del successo ucraino; altri invece hanno considerato ingiusto un verdetto arrivato sull’onda emotiva della guerra e che probabilmente ha penalizzato artisti (e paesi) in gara con canzoni migliori. Ora, l’indiscrezione svelata dalla Romania rischia di acuire ulteriormente le polemiche. “In questa situazione straordinaria, che ci ha spiacevolmente sorpreso – ha scritto ancora l’emittente rumena –  TVR ha chiesto agli organizzatori dell’ESC di fornirci, ufficialmente, i chiari motivi per cui hanno sostituito il punteggio della giuria in Romania con un “sostituto” calcolato in modo non trasparente. A seconda della risposta che ci verrà inviata, TVR si riserva il diritto di adottare misure per correggere la situazione creatasi”.

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