Al di là dei sogni (in originale, What Dreams May Come) è un film fantasy / romantico americano del 1997, basato sull’omonimo romanzo di Richard Mateson e adattato da Ronald Bass (Rain Man), diretto da Vincent Ward (Avik e Albertine), interpretato da Robin Williams (L’attimo fuggente), Annabella Sciorra (I Soprano), Cuba Gooding jr. (Jerry Maguire), Max von Sydow (Il settimo sigillo), Jessica Brooks Grant (Squadra Emergenza), Josh Paddock (Deadbeats), Rosalind Chao (Panama Papers), prodotto da Interscope Communications e distribuito da PolyGram Filmed Entertainment (attraverso Universal Studios).

Cast e trama: l‘amore nell’aldilà in uno dei film romantici più spettacolari dell’era moderna

Chris (Robin Williams) ed Annie (Annabella Sciorra) si incontrano per caso durante una vacanza in Svizzera: lui è un medico, lei una pittrice-restauratrice, e si scontrano leggermente con le loro barche. Da quel giorno non si lasciano più: si innamorano, si sposano e hanno due figli, Ian (Josh Paddock) e Marie (Jessica Brooks Grant). L’idillio si interrompe nel più tragico dei modi: Ian e Marie muoiono in un incidente stradale e, a distanza di quattro anni, anche Chris, impegnato a soccorrere due automobilisti in difficoltà in un tunnel durante una serata piovosa, trova la morte per strada.

Chris, in forma di entità, non ha capito di essere morto e cerca di comunicare con Annie, senza successo. Una presenza, Albert (Cuba Gooding jr.) cerca di spiegargli che questo tentativo aumenterà il dolore della moglie: Chris allora si rassegna e viene accompagnato in cielo, in un mondo, una sorta di paradiso, creato dalla sua immaginazione a somiglianza di un dipinto di Annie, e che rappresentava il posto dove i due desideravano trascorrere il resto della propria vita. Leona (Rosalind Chao), una hostess che Chris apprezzò in presenza di Marie, lo accompagna, e in seguito Chris realizzerà che lei è proprio Marie.

Pochi film sentimentali com Al di là dei sogni hanno il coraggio o l’immaginazione di creare un aldilà e le ambientazioni – forse influenzate da Terry Gilliam in Munchausen – sono assolutamente incredibili, sia nell’idilliaco paradiso che nell’inferno pieno di facce agonizzanti (Fonte: Empire online).

Annie nel frattempo non riesce a elaborare un dolore così forte e reiterato e, stremata, decide di togliersi la vita. Albert spiega a Chris che i suicidi sono destinati all’inferno, non per un giudizio divino, ma per il fatto che loro stessi si creano un mondo di sofferenza anche nell’aldilà. Chris è dunque determinato a salvare Annie dall’inferno, nonostante Albert cerchi di convincerlo che nessuno sia mai stato riportato indietro da lì. Un traghettatore (Max von Sydow) li accompagna all’inferno: i colori diventano scuri e i paesaggi cupi, e Chris realizza che Albert in realtà è suo figlio Ian. Non può però soffermarsi con lui, e prosegue alla ricerca di Annie.

Chris e il traghettatore, che si rivela il vero Albert, un medico professore di Chris, arrivano ad un mondo in cui le facce delle persone sbucano dal terreno e riescono a trovare il rifugio di Annie: Albert avvisa Chris di non trattenersi oltre il tempo di un ultimo addio a sua moglie e senza farsi riconoscere, poiché rischierebbe di essere intrappolato per sempre all’inferno. Annie è visibilmente sofferente, in preda all’amnesia e torturata dall’aspetto della sua casa in rovina, simile alla loro, ma decrepita e spaventosa. Chris entra in casa fingendosi un vicino, e non viene riconosciuto finché non racconta la loro storia: allora Annie cerca di respingerlo e Chris si trova sul punto di desistere dal suo proposito, comprendendo che non può riportarla indietro e salvarla. Allora prende una decisione molto difficile…

Al di là dei sogni: accoglienza, distribuzione e trailer

Il film è uscito nelle sale americane il 2 ottobre 1998, mentre in Italia uscì il 20 novembre dello stesso anno. Il lungometraggio ha guadagnato circa 75 milioni di dollari a fronte di un budget di circa 90 milioni di dollari. Le critiche al film sono state complessivamente contrastanti: sul sito Rotten Tomatoes ha guadagnato un rating del 54% basato su 69 recensioni, e ottenuto uno score medio di 5,6/10.
Il critico premio Pulitzer Roger Ebert sulla sua rubrica sul Chicago Sun-Times assegnò alla pellicola tre stelle su quattro, lodando le interpretazioni di Williams e Sciorra.

Il film ha ottenuto un Oscar per i Migliori Effetti Speciali nel 1999. Il titolo originale è una citazione dal monologo di Amleto “Essere o non essere”. La particolare saturazione della fotografia del film è dovuta all’utilizzo della pellicola Fuji Velvia, nota soprattutto ai fotografi paesaggisti per la riproduzione vivida dei colori. Gli effetti speciali vennero creati dallo stesso gruppo di lavoro che sviluppò la sequenza al rallentatore dei proiettili in The Matrix.

Al di là dei sogni: curiosità e dove vederlo in streaming

L’originale bobina del film andò distrutta durante un incendio nei magazzini Universal, e, dopo una ricerca a livello mondiale, una copia venne rinvenuta in Europa. Ennio Morricone completò la registrazione della colonna sonora del film, che venne però scartata in seguito a cambiamenti editoriali. Le musiche del film vennero dunque assegnate a Michael Kamen. Williams e von Sydow lavorarono assieme anche in Risvegli (1990), e anche allora le loro parti erano quelle di un medico e di un suo professore. Il disclaimer inglese dopo i titoli di coda recita: “Le persone e gli eventi in questa produzione sono fittizi. Nessun riferimento a persone reali, viventi, morte o reincarnate è reale o dovrebbe essere dedotto”.

Al di là dei sogni è disponibile per lo streaming in italiano nel 2020 su CHILI, Google Play, iTunes, Netflix, Prime Video, Sky On Demand e YouTube.

Punteggio IMDb: 7.1/10. Score Metacritic: 44/100. Valutazione Common Sense Media: 3/5.

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